Maqui

Il Maqui è la bacca di un arbusto cileno dalle proprietà antiossidanti e tutto ancora da scoprire

Maqui

Maqui (pronunciato machi) nasce da un arbusto sempreverde, è una bacca viola scuro che cresce selvaggia nelle foreste pluviali del Cile e Argentina. Le sue bacche e il succo di maqui sono usati per scopi medicinali.

Le bacche di Maqui sono coltivate solo nella regione della Patagonia del Cile. Questa particolare bacca viola scuro viene raccolta una sola volta all'anno. Come per molti altri frutti e bacche provenienti sia dalla regione equatoriale o addirittura dalle regioni artiche, contiene maggiori livelli di antiossidanti rispetto ai frutti coltivati ​​in località climatiche temperate. 

Queste piccole bacche che sono appuno il frutto del maqui, sono ormai cosiderate a pieno titolo un super frutto per il contenuto in antiossidanti, contenuto di molto superiore agli altri super frutti e frutti di bosco come mirtilli, acai, melograno, mangostano ecc.

I benefici del maqui sono molteplici:

  • la perdita di peso e il mantenimento del peso forma 
  • antietà e antinvecchiamento 
  • diabete
  • malattie cardiache
  • stanchezza, migliora la performance e la resistenza allo stress psico fisico 
  • disintossicazione
  • antibatterico 
  • Abbassare il rischio di malattie infiammatorie
  • sistema immunitario 
  • Aumentare il metabolismo  
  • salute generale e benessere

Benefici a lungo termine

Il Maqui può avere alcuni benefici a lungo termine. L'uso costante di questa super bacca potrebbe aiutare a migliorare la carnagione e anche le unghie. Migliorerebbe le difese immunitarie e quindi con l'uso regolare di maqui si migliora le resistenza fisica alle malattie e alla stanchezza. Questa particolare super bacca è inoltre un' eccellente fonte di vitamina C e potassio. L'ORAC (Oxygen Radical Assorbanz Capacity) è superiore rispetto ai valori ORAC in varie altre bacche. 

Benefici nutrizionali

I benefici nutrizionali e anche i vantaggi per la salute sembrano andare di pari passo anche se distinti. I vantaggi nutrizionali delle bacche Maqui sono sorprendenti: contengono elevate quantità di antociani e polifenoli che sono efficaci anti-ossidanti. Inoltre, bacche Maqui forniscono vitamina C, ferro, calcio, così come potassio.

Come funziona il maqui?

Le bacche e il succo di maqui contengono sostanze chimiche che agirebbero come antiossidanti, quindi avrebbero  un’azione sulle cellule proteggendole dai danni dei processi ossidativi dei radicali liberi. Sono necessari ulteriori dati, e studi scientifici attendibili, per valutare la reale efficacia del maqui. 

In gravidanza o durante l’allattamento, è meglio stare sul sicuro ed evitarne l'uso.

La dose consigliata di maqui dipende da diversi fattori quali l'età, lo stato di salute, e altre situazioni individuali. In questo momento non ci sono informazioni scientifiche sufficienti per determinare la giusta dose da assumere di maqui. Si deve sempre ricordare che i prodotti naturali non sono sempre necessariamente sicuri e i dosaggi possono essere importanti. Il consiglio da seguire è quello di assicurarsi sempre di leggere attentamente le etichette dei prodotti, seguire le indicazioni rilevanti e attenersi alla posologia e al dosaggio consigliato, inoltre meglio consultare il farmacista o il medico prima dell’assunzione.

Il Maqui (Aristotelia chilensis), chiamato anche queldón, è un sempreverde che cresce in Cile. Questa bacca commestibile è usata dagli indigeni Mapuche per le sue proprietà medicinali. Per i Mapuche il maqui è considerata una pianta magica e sacra.  Mapuche significa “terra” e questo popolo è molto legato alla natura e alla spiritualità. Il Machi è lo sciamano che si occupa della salute e delle guarigioni grazie alla sua profonda conoscenza delle la medicina tradizionale. Tra gli usi tradizionali del maqui possiamo citare l’uso come infuso con proprietà lenitive, difatti le sue foglie sono usate per lenire affezioni alla gola.

  • Le foglie trovano anche applicazioni per uso esterno perché curano le ferite e migliorano l’aspetto delle cicatrici. Alcuni alcaloidi come le aristoteline, le aristotelone e le trisposne possono essere estratte direttamente dalle foglie.
  • I frutti sono bacche usate contro la diarrea, inoltre sono degli ottimi coloranti naturali per tingere tessuti come cotone, canapa, oppure alimenti come bevande e vini.
  • I fiori hanno un potenziale come fiori da miele, quindi suscitano interesse per chi si occupa di apicoltura.

Claude Gay è stato uno dei pionieri nellea ricerca sul maqui descrivendo minuziosamante i benefici del maqui da lui osservati e l’uso nei vari ambiti terapeutici:

  • le foglie secche e la polvere per uso esterno sulle cicatrici, le foglie fresche per il mal di gola, le ulcere buccali, e come febbrifughi.
  • Il legno si usa per la costruzione di strumenti musicali, la corteccia per fare corde
  • i frutti per alimenti come marmellate, gelati, e un vino liquoroso.  

Per un lungo periodo, esperti di nutrizione hanno riconosciuto l'acai come la migliore fonte di antiossidanti, tuttavia al giorno d'oggi, il maqui risulta essere una fonte eccellente di antiossidanti, addirittura superiore all'acai. Il suo livello di anti-ossidante è quasi il triplo di quello dell'acai. In realtà, è alla testa della lista tra bacche e frutti, per le sue proprietà nutrizionali antiossidanti e per l'efficacia per il miglioramento della salute generale. 

 





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