Pancia di troppo? I consigli per dimagrire con la dieta mediterranea

Un'alimentazione equilibrata, fatta di cibi freschi e di stagione, alla base del nostro rapporto con il cibo

Pancia di troppo? I consigli per dimagrire con la dieta mediterranea

Con l'arrivo della primavera molti di noi corrono ai ripari per smaltire la pancia accumulata nei mesi invernali. Uomini e donne, di fronte all'incubo della prova costume, cercano di dimagrire a tutti i costi, senza pensare che, proprio durante la bella stagione, il nostro organismo ha bisogno di importanti nutrienti.

La dieta mediterranea rappresenta di per sé una ottima abitudine alimentare, proprio perché mette a disposizione del corpo umano una grande varietà di alimenti ottimi per la nostra salute: l'olio extravergine di oliva, gli ortaggi, il pesce ed i legumi sono soltanto alcune delle eccellenze del nostro regime alimentare e contengono molte sostanze di cui il nostro organismo ha bisogno con l'arrivo del primo caldo.

Con il freddo invernale abbiamo infatti immagazzinato molti grassi, ma siamo sicuramente più carenti per quanto riguarda vitamine e minerali. Pur non avendo rinunciato a frutta e verdura di stagione, è facile infatti esser cascati nella tentazione di fare scorta di ortaggi al supermercato. Quante volte vi è capitato di comprare pomodori o zucchine che non sapevano di nulla, nel corso dell'autunno o dell'inverno? Oltre che del sapore, questi prodotti coltivati in serra, sono carenti per l'apporto di nutrienti essenziali alla nostra dieta.

La nostra capacità di nutrirsi in modo adeguato è infatti strettamente dipendente dalla stagionalità e dalle proprietà nutritive e organolettiche dei cibi che consumiamo. Pur mangiando a sufficienza è quindi facile soffrire di disturbi alimentari e di carenze, perché siamo ignari della provenienza del cibo che consumiamo. Se, come diceva un filosofo dell'Ottocento (Ludwig Feuerbach) “l'uomo è ciò che mangia”, è anche vero che l'alimentazione regola i nostri comportamenti e le nostre capacità cognitive.Prima ancora di prendere in considerazione i consigli di un dietologo o l'ultimo metodo di dimagrimento arrivato da oltreoceano, è bene capire in che modo i nostri antenati si sono nutriti per millenni.

La dieta mediterranea è di per sé una dieta dimagrante perché tende a farci trovare un equilibrio. Una dieta equilibrata, variegata, ricca di acidi grassi nobili e povera di conservanti, coloranti e componenti chimiche provenienti dall'industria alimentare.

La dieta mediterranea, oltre a seguire la stagionalità, deve essere però accompagnata da alcune buone abitudini. La filosofia del kilometro zero non è una moda new age, ma una forma di rispetto verso se stessi. Gli alimenti freschi, come carne, pesce e ortaggi, sono rapidamente soggetti alla perdita di nutrienti essenziali: vanno consumati nelle 24-48 ore per essere in grado di fornirci tutto il loro apporto a livello alimentare.Se siamo furbi capiremo presto che perdere i chili di troppo significa trovare un equilibrio tra massa grassa e massa magra, senza privarsi di una dieta bilanciata.

Ecco che allora, per dimagrire, è necessario tornare al fruttivendolo, al mercato rionale, e persino a bussare alla porta del contadino. Cambia il nostro rapporto con il cibo, ci fermiamo e pensiamo di fare per un po' a meno dei cibi confezionati e precotti.

Mente sana in corpo sano, si diceva unavolta. Ecco, allora cominciamo a pensare che l'organismo ha bisogno di cibo sano, magari costerà un po' di più(ma a volte succede anche il contrario), ci sarà da fare un po' di strada in più, ma cominceremo a capire il vero significato della parola dieta.





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