Intelligenza: uno studio rivela quanto contano le dimensioni del cervello

Le dimensioni del cervello al centro di una ricerca condotta dall'Università di Los Angeles

Intelligenza: uno studio rivela quanto contano le dimensioni del cervello

Nel nostro immaginario chi ha la testa grande generalmente è anche dotato di buona intelligenza. Oggi uno studio conferma l'esistenza di una connessione genetica tra le dimensioni del nostro cervello e l'IQ, il quoziente d'intelligenza misurato attraverso un test.


Paul Thompson, neurologo della School of Medicine dell'Università di Los Angeles, a capo di un team di oltre duecento ricercatori internazionali, ha preso in esame le scansioni cerebrali e le relative mappature genetiche provenienti da 21.151 persone sane di tutto il mondo.


La ricerca, pubblicata su Nature Genetics, si è svolta in Australia e nei Paesi Bassi in collaborazione con Enigma Project  e si è conclusa con la pubblicazione di una nuova mappa delle variazioni genetiche che influenzano il rischio di malattie cerebrali. Sono emerse dunque quelle varianti geniche associate all'atrofia (dimensioni ridotte del cervello), che segnalano il rischio di Alzheimer, demenza, schizofrenia e disturbo bipolare.


Le dimensioni dell'ippocampo, ad esempio, dipendono dalla sequenza di un gene chiamato rs7294919 sul cromosoma 12. Cercando di capire come questi geni influenzano il cervello, gli scienziati stanno sperimentando terapie farmacologiche preventive che potrebbero avere vaste applicazioni.

 

 Le dimensioni del tessuto cerebrale sono geneticamente determinate, ma naturalmente l'intelligenza di una persona, nel suo complesso, dipende anche da altri fattori, come le connessioni sinaptiche, le esperienze pregresse e lerelazioni.





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