I tesori del bosco contro l'invecchiamento cerebrale

Mirtilli, lamponi, ribes e fragoline preservano l'apprendimento e la memoria

I tesori del bosco contro l'invecchiamento cerebrale

Mirtilli, lamponi, ribes e fragoline, più che frutti andrebbero chiamati tesori del bosco. Oltre ad essere specialmente buoni, dolci e rinfrescanti, queste bacche hanno molte proprietà nutritive peculiari. 


I frutti di bosco negli ultimi anni sono al centro di numerosi studi e l'ultimo in ordine temporale esce nientemeno che da Harvard, dove i ricercatori hanno scoperto che il consumo abituale di queste bacche selvatiche preserva e stimola le funzioni cerebrali. Mirtilli e fragoline rallentano il deterioramento cerebrale, secondo la dottoressa Elizabeth Devore della Harvard Medical School.


Lo studio è stato davvero approfondito e viene pubblicato in questi giorni sulla rivista Annals of Neurology. Ha preso in considerazione 16.000 donne, che hanno descritto le loro abitudini alimentari e il loro stile di vita, compilando un questionario ogni due o quattro anni, dal 1980 ad oggi.


All'interno del campione si sono distinte quelle donne abituate a mangiare una o più porzioni di mirtilli, lamponi o fragole alla settimana. Sottoposte ai test di memoria, queste donne risultavano cerebralmente più giovani (in media di 2,5 anni) rispetto alle altre.


Il merito è di alcuni flavonoidi, gli antociani, che fluiscono attraverso il sangue al cervello portando benefici alle parti coinvolte proprio nei processi di apprendimento e  memoria. Inoltre i flavonoidi sono importanti anche nel contenimento dello stress e di altre infiammazioni.





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