Cervello, creatività e benessere.

Cervello, creatività e benessere.

Cervello, creatività e benessere.

Cervello, creatività, benessere: esiste una relazione tra questi tre aspetti? La risposta è affermativa, assolutamente, e non è necessario menzionare chi sa quali studi scientifici per poterlo sostenere con forza.

Il concetto di creatività è caro a tantissime persone, anzi lo considerano fondamentale per potersi esprimere e per poter essere se stesse, e una delle parti più suggestive del cervello umano corrisponde proprio alla creatività.

D'altronde il cervello dell'uomo abbraccia contemporaneamente diversi ambiti: sicuramente l'uomo è un essere profondamente razionale, in grado di comprendere aspetti anche molto elaborati e di eseguire numerosissime diverse tipologie di operazioni grazie alla sua abilità, allo stesso tempo tuttavia bisogna sottolineare anche che il cervello umano si connota per altri aspetti.

Il cervello umano è anche istinto, empatia, comprensione, insomma abbraccia una serie di aspetti che vanno ben al di là della semplice razionalità e che rendono l'uomo un vero e proprio "capolavoro" nelle sue infinite capacità di cogliere i più disparati aspetti relativi a ciò che lo circonda.

L'uomo è anche creatività, quindi, e la creatività è un concetto che è addirittura difficile riuscire ad esprimere, per quanto ampio e variegato nelle sue molteplici sfaccettature.

Effettivamente la creatività può tradursi in una gamma di aspetti davvero molto variegata: creatività può far rima con intuizione, con arte, con talento, solo per fare alcuni esempi.

Se si pensa ai più grandi capolavori di cui l'uomo sa rendersi protagonista, di qualunque natura essi siano, è evidente il fatto che i medesimi non siano legati esclusivamente a fattori di carattere tecnico, oppure all'esperienza manuale, nei medesimi c'è davvero tanto di creativo.

La creatività è un qualcosa di straordinario, dunque, mettere in relazione questo concetto così ampio e suggestivo con il benessere non è affatto un qualcosa di strano o di azzardato.

La creatività può essere definita come una sorta di prezioso "allenamento" per il cervello, un allenamento che non è legato alla mera esecuzione meccanica di un qualcosa, ma che al contrario è strettamente correlato ad uno stimolo ben più profondo, ben più piacevole.

Tantissime persone che sono attivamente impegnate in un'attività di natura creativa, sia essa di carattere professionale o legata ad un semplice hobby, la considerano una cosa fondamentale per il loro benessere, una sana valvola di sfogo, un modo per essere attivi, un modo per crescere e per migliorarsi costantemente.

Con ogni probabilità se si chiede a queste persone se immaginerebbero la loro vita senza la loro attività creativa prediletta, risponderebbero con grande fermezza, dicendo che non vi rinuncerebbero per nulla al mondo!

Proprio per questo motivo la creatività è davvero un qualcosa che va oltre il semplice aspetto funzionale: la creatività è equilibrio interiore, è stimolo, è positività.

Per sottolineare ciò si potrebbe fare anche l'esempio opposto, ovvero quello di persone che, loro malgrado, non hanno modo di sfogare la loro creatività e in questo modo "soffrono".

Gli esempi, da questo punto di vista, sono tanti, e possono corrispondere ad esempio a chi svolge delle professioni ripetitive, monotone, "alienanti", per utilizzare un aggettivo molto caro al celebre filosofo Karl Marx.

Non è un caso che anche chi svolge professioni ben pagate, quindi economicamente appaganti, a lungo andare avverta il problema della mancanza di creatività: in un simile periodo di crisi è davvero improbabile che per questa ragione si rinunci a un lavoro, ed è assolutamente giusto che sia così, ciò non toglie che l'uomo per sua natura avverte comunque l'esigenza di potersi esprimere in modo creativo nei campi che gli sono più congeniali.

D'altronde la scienza medica suggerisce il fatto che il cervello si componga di fatto di due diverse parti, una corrispondente alla sfera logico-razionale, e l'altra alla sfera intuitiva-olistica.

L'uomo dunque non è solo razionalità, calcolo e precisione, ma è anche creatività, intuizione, estro, e il fatto che una persona possa esprimersi da questo punto di vista non può che influire positivamente sul suo benessere, da intendersi nel modo più ampio possibile.






  • adriana

    ho una figlia che ha 26 enne non capisi i cotidiani dela vita nolosa legere ne scrivere non conose ii soldi vorei sapere dove rivolgermi a poter aiutarla grazie


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