I vantaggi e i rischi di una dieta senza glutine

Allarme dall'America: le diete gluten-free vanno di moda anche tra chi non è affetto da celiachia

I vantaggi e i rischi di una dieta senza glutine


La celiachia è una patologia che ha avuto una sempre maggior incidenza negli ultimi decenni. Le ragioni, non completamente chiare, potrebbero essere legate anche alla crescente industrializzazione dei processi di raffinazione delle farine dei cereali. Nei paesi meno industrializzati infatti non si registrano quasi casi.


Una volta scoperti i sintomi della celiachia (cattiva digestione e assorbimento dei nutrienti, dolori addominali, gonfiore, costipazione, diarrea, nausea e vomito), l'unica cura per far regredire le lesioni intestinali che provoca, è attenersi rigidamente ad una dieta senza glutine, essendo ben consapevoli che il glutine è formato da due proteine molto importanti per la flora batterica intestinale e la sua assenza nella nostra dieta può provocare deficit al nostro sistema immunitario.


Questa premessa è importante per essere consapevoli che la dieta gluten-free è specifica per chi soffre di questa patologia e non è consigliabile a chi vuole perdere peso. L'astensione da diversi alimenti può provocare carenze di vitamina B, acido folico (B9), calcio, vitamina D,  zinco, magnesio, ferro e fibre.


Dobbiamo quindi fare molta attenzione a non dare ascolto alle mode dietetiche che arrivano dall'America, dopo la dieta senza carboidrati, adesso sembra che vada per la maggiore quella senza glutine ed entro il 2015, le vendite di alimenti privi di glutine potrebbero aumentare vertiginosamente. Tanto più che alcuni giovanissimi attori di Hollywood, idoli delle teenager (come Miley Cyrus, celiaca) potrebbero trascinare al successo questa moda alimentare.

Nei suoi tweet la Cyrus sostiene infatti che tutti dovrebbero provare a mangiare senza glutine almeno per una settimana: "Il cambiamento nella salute della vostra pelle, il miglioramento fisico e mentale è incredibile! Non si può tornare indietro!"


Da una parte è vero che recentemente sono aumentati i casi di leggera  sensibilità al glutine, una forma più lieve di celiachia, ed anche questi pazienti devono attenersi ad una dieta gluten-free. Dall'altra però dobbiamo ribadire con fermezza che non è possibile dimagrire con una dieta senza glutine senza incorrere in alcuni rischi per la nostra salute.


Il cibo senza glutine spesso non è molto appetitoso, manca di consistenza e sapore. Così l'industria alimentare lo rinforza con zuccheri e grassi. Infine poi, è vero che, riducendo nettamente la quota dei carboidrati si può perdere peso, ma attenzione, si stanno perdendo anche nutrienti essenziali.





  • mimma

    io l'ho fatta e sono dimagrita di 8 kg avevo esami del sanque perfetti poi come una stupida sono tornata a mangaire come prima e in 18 mesi sono ritornata a pesare come prima e stare malissimo ... sara che non ho la celiachia ma sicuramente sono molto sensibile ad esso al signor GLUTINE ..ho i sintomi di un intossicazion ,,mi ètornata anche la cellulite ... ora ho ricominciato con questa dieta di nuovo e so che ci vorranno almeno 5-6 mesi prima di avvartire i benefici ..


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