Benessere Psicofisico

venerdì 15 aprile, 19:05

Dieta: perdere peso aiuta la memoria

Perdere peso fa bene alla concentrazione



Dieta: perdere peso aiuta la memoria

La dieta fa bene non solo al nostro organismo che lo riporta al suo peso ideale - o quasi -  ma si è anche scoperto che fare la dieta e perdere quindi peso, fa bene anche al nostro cervello e in particolare alla nostra memoria.


Sembra, infatti, che dopo aver perso i chili di troppo a giovarne sia anche la nostra concentrazione mnemonica, e le nostre attività celebrali in generale.


La notizia arriva da una ricerca degli Stati Uniti, e precisamente dalla Kent State University, la quale è stata anche pubblicata sulla famosa rivista del settore: Surgery for Obesity and Related Diseases.


Gli studiosi affermano che analizzando l’attività di alcuni soggetti che erano stai sottoposti ad intervento bariatrico per perdere peso, dopo circa 12 settimane dal trattamento, hanno riscontrato una notevole concentrazione mentale maggiore rispetto al passato.


Le attività cognitive in generale dei pazienti avevano avuto un notevole beneficio.


I ricercatori hanno eseguito la loro valutazione basandosi su 150 soggetti, di cui 109 erano state sottoposte all’ intervento di cui sopra, e i rimanenti sono stati invece  monitorate come gruppo di raffronto. 

 


I ricercatori hanno anche dichiarato che le malattie come diabete, obesità, e pressione sanguigna alta e apnea notturna dovuta all’eccessività di peso, possono danneggiare anche le attività del cervello, e quindi influire negativamente sulla memoria, anche se in modo reversibile.


Continua anche asserendo che questi fattori, sono tutti colleganti alla memoria e alla capacità di concentrazione del nostro cervello.


Questa è una notizia davvero importante e che avvalora ancora di più quanto sia importante combattere il peso in eccesso e soprattutto l’obesità.


Dimagrire è importante non solo per raggiungere e mantenere il nostro peso forma e stare bene con noi stessi, ma anche perché fa bene alla nostra salute.


Incidendo benevolmente sia sulle nostre attività cognitive, ma difendendo il nostro organismo anche da patologie cardiovascolari, che sono strettamente connesse al peso in eccesso.

 

Tiziana Cazziero



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