Buona alimentazione: come seguire una dieta equilibrata?

Che cosa significa seguire una buona alimentazione? Esiste una dieta in assoluto migliore rispetto ad altre?

Buona alimentazione: come seguire una dieta equilibrata?

Si sente spesso parlare di buona alimentazione, dunque dell'utilità di seguire una dieta bilanciata ed equilibrata, ma in realtà a volte c'è poca chiarezza su questo argomento.

Che cosa si intende, in sostanza, per "buona alimentazione"? 

Anzitutto, va chiarita una questione di fondo: non esistono in assoluto dei cibi positivi e degli altri negativi; il nostro corpo ha bisogno di apporti differenti per ogni tipo di sostanza nutritiva... tutto sta, quindi, nel corretto dosaggio delle quantità.

Parlare di buona alimentazione è effettivamente un qualcosa di molto generico, dal momento che ogni persona presenta delle necessità nutrizionali differenti da quelle degli altri, allo stesso modo è importante sottolineare che quando si parla di "dieta" non si fa riferimento esclusivamente ad una dieta dimagrante.

In tantissime occasioni infatti il termine dieta viene impropriamente associato ad una dieta dimagrante, in realtà non necessariamente la dieta fa riferimento a un regime alimentare orientato verso questo tipo di finalità; quando si parla di dieta si fa riferimento semplicemente al regime alimentare che una persona si prefigge di seguire in relazione alle sue soggettive necessità.

Gli esempi di dieta differente dalla tradizionale dieta dimagrante sono d'altronde tantissimi: vi sono diete iper proteiche, molto seguite da chi ha come obiettivo quello di incrementare la massa muscolare in concomitanza di un duro allenamento, o perfino diete per ingrassare.

Potrebbe sembrare quasi assurdo sentir parlare di dieta per ingrassare, ebbene vi sono anche delle persone che hanno bisogno di mettere peso, e per farlo devono comunque muoversi in maniera oculata: anche l'incremento di peso, laddove necessario, deve essere effettuato con attenzione, e non certamente in modo approssimativo o semplicemente mangiando di più senza badare alla qualità degli alimenti.

Non è possibile quindi stabilire una sorta di dieta perfetta, allo stesso modo non si può consigliare un prodotto dietetico che possa essere in assoluto il migliore sul mercato, dal momento che ogni singola persona ha le sue precise esigenze in fatto di nutrizione.

Proprio in quest'ottica si colloca la dietetica, ovvero la scienza alimentare che studia i più corretti apporti nutritivi per ogni singolo soggetto sulla base di diversi parametri: capacità metaboliche, peso corporeo, finalità fisiche, stile di vita condotto, attività sportiva svolta ed anche eventuali patologie.

Ci sono dunque persone che hanno la necessità di smaltire l'adipe in eccesso, per le quali sarà previsto un ridotto apporto di grassi, soggetti che praticano attività sportive quali il Body Building che hanno la necessità di consumare molte proteine ed aminoacidi ramificati, persone che devono rinforzare l'apparato scheletrico e necessitano dunque di elevati apporti di calcio... la dieta varia necessariamente sulla base di diversi fattori.

Non è mai superfluo sottolineare che le sole figure professionali che possono strutturare una dieta e suggerirla ad un paziente sono quella del medico e quella del nutrizionista; professionisti che hanno un profilo differente, come possono essere ad esempio i Personal Trainer o gli istruttori di palestra, possono semmai limitarsi a fornire dei generici consigli.

Purtroppo non sono rari i casi di persone che, senza qualifiche adeguate, si permettono di suggerire delle diete ai loro clienti, e questo è profondamente sbagliato, allo stesso modo chi si pone delle finalità specifiche non può strutturare una dieta in modo autonomo, organizzandola senza nessuna conoscenza di base.

Sicuramente ognuno di noi deve essere il Personal Trainer di se stesso, di conseguenza nell'alimentarsi quotidianamente bisognerebbe certamente orientarsi sulla base del buon senso, tuttavia formulare autonomamente delle vere e proprie diete sulla base di mere convinzioni e di aspetti che non trovano riscontro da parte della scienza della nutrizione può essere un rischio.

Il pericolo più grande è ovviamente quello di seguire una dieta sbilanciata, una dieta in cui si prediligono oltremodo alcuni tipi di alimento e se ne trascurano degli altri.

Gli esempi sono tantissimi: chi desidera dimagrire può tendere a seguire delle diete eccessivamente ferree, oppure può evitare in modo totale i grassi, e questo è sbagliato, allo stesso modo molti sportivi che si allenano in palestra scelgono di seguire delle diete composte in modo pressoché esclusivo da proteine, e anche questo è un grosso errore, sia perché l'organismo ha sempre bisogno di una dieta varia e bilanciata, e sia perché eccedere nell'apporto proteico quotidiano non può apportare nessun vantaggio nell'obiettivo della crescita muscolare.

In conclusione, dunque, seguire una buona alimentazione significa scegliere dei cibi, e le relative quantità, sulla base delle proprie esigenze fisiche, questa conclusione può sembrare banale, ma quando si parla di alimentazione sana e di dieta, quella in questione è l'unica e sola "chiave" che può essere seguita.

 





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