Benefici smettere di fumare

Quali sono i benefici di smettere di fumare?

Benefici smettere di fumare

I benefici di smettere di fumare sono davvero numerosissimi, ed elencarli tutti in modo completo non è cosa semplice.

 

Il fumo, d'altronde, è un vizio deleterio per l'organismo sotto tutti i punti di vista: dalla qualità della respirazione alla bellezza della pelle, dal battito cardiaco alla capacità di percepire il gusto, solo per fornire alcuni esempi.

 

Alla luce di questo, non è affatto sbagliato affermare che i benefici di smettere di fumare sono infiniti, dal momento che tralasciando un vizio così pessimo la salute trae giovamento pressochè in ogni suo aspetto.

 

A confermare in modo inequivocabile l'importanza di cancellare il fumo dalle proprie abitudini vi è il fatto che i test medici dimostrano, in maniera inconfutabile, come l'organismo dia dei netti segnali di miglioramento addirittura a distanza di poche ore dall'ultima sigaretta fumata.

 

Mentre si fuma, infatti, il battito cardiaco accelera, la pressione arteriosa si destabilizza e si verificano degli anomali sbalzi termici nel fisico; mezz'ora dopo aver spento la sigaretta, questi valori ritornano gradualmente ad una condizione di normalità.

 

Ad alcune ore dall'ultima sigaretta, invece, si attenua uno degli effetti più dannosi del fumo nel breve termine, ovvero l'incremento delle quantità di anidride carbonica nel sangue a discapito dell'ossigeno, elemento ovviamente indispensabile per una buona salute.

 

Se si riesce a trascorrere un intero giorno senza fumare si possono notare dei miglioramenti tangibili, soprattutto dal punto di vista respiratorio: si avverte nei polmoni una sensazione di maggiore apertura, ed il respiro diviene più profondo e più rilassato.

 

Se si abbandona il fumo, dopo due o tre giorni circa i miglioramenti al sistema respiratorio divengono ancor più netti: i bronchi si liberano ed i polmoni aumentano, effettivamente, la loro fisiologica capacità.

 

Non solo: in questo lasso di tempo si inizia a ristabilire una condizione di normalità nel gusto e nell'olfatto, due sensi che risentono notevolmente dell'azione negativa del fumo. Mentre si mangia si avrà così la netta impressione che i cibi abbiano un sapore più intenso e più piacevole.

 

Dopo un periodo di tempo più significativo, circa tre mesi, il processo di miglioramento del sistema respiratorio avanza in maniera notevole: tosse ed altri disturbi respiratori sono ridotti al minimo, aumenta il fiato e si ha la sensazione di camminare e di muoversi con minor fatica, anche grazie ad un miglioramento della circolazione.

 

Non è certo un caso, d'altronde, se chi smette di fumare si riavvicina alla pratica di una qualsiasi attività sportiva proprio alcuni mesi dopo aver abbandonato il vizio: i polmoni più liberi migliorano la resistenza atletica, e rendono molto più piacevole e naturale, per la persona, praticare del sano sport.

 

Se si parla dei benefici di smettere di fumare, inoltre, non si può non far riferimento alle numerosissime patologie che sono inequivocabilmente correlate al vizio del fumo.

 

Il rischio di un attacco cardiaco, ad esempio, diminuisce gradualmente già dopo le prime settimane senza fumo, e a distanza di alcuni anni la possibilità di essere interessati da questa condizione diviene notevolmente più lontana.

 

Un discorso analogo si può fare, inoltre, anche per quanto riguarda altre malattie molto temute, come ad esempio i tumori. Come noto, i tumori sono delle patologie dovute sostanzialmente al danneggiamento ed al denegenero dei tessuti cellulari, ed in questo pericoloso fenomeno il fumo gioca, purtroppo, un ruolo molto importante.

 

Alcuni anni dopo aver abbandonato il fumo, infatti, le cellule compromesse iniziano ad essere naturalmente rimpiazzate da nuove cellule, rigenerando i tessuti; il fatto che le cellule potenzialmente tumorali vengano eliminate scongiura il rischio che queste possano coinvolgere anche le cellule sane, di conseguenza si riduce in maniera molto consistente la possibilità che possa presentarsi una malattia di tipo tumorale.

 

Dopo circa dieci anni dall'ultima sigaretta, pressochè tutti i valori della persona hanno recuperato una condizione di normalità.

 

A conferma dell'importanza di smettere di fumare vi sono inoltre numerosissimi dati relativi alla mortalità: la speranza di vita di una persona che non fuma è notevolmente più elevata rispetto a chi fuma.

 

Aldilà di questo, non bisogna neppur dimenticare che la persona che non fuma ha una qualità della vita molto superiore rispetto a quella di chi fuma: chi non ha questo vizio ha molta più energia durante la giornata, sia sul lavoro che nel tempo libero, è meno irritabile ed ha un umore meno esposto a sbalzi improvvisi, riesce a fare sport o semplicemente a far delle passeggiate senza nessun tipo di problema.

 

Anche dal punto di vista della sessualità, i benefici dello smettere di fumare sono numerosissimi, sia per l'uomo che per la donna. Per quanto riguarda gli uomini, è utile ricordare che il vizio del fumo è una delle prime cause legate al problema della disfunzione erettile: l'ottimale ossigenazione di tutto l'organismo ed una buona circolazione sono aspetti indispensabili per non essere interessati da problemi analoghi.

 

Nel sottolineare i vari benefici di smettere di fumare, inoltre, non si possono trascurare alcuni pericolosi luoghi comuni, come ad esempio quello secondo cui smettere di fumare farebbe ingrassare.

 

Si tratta di una tesi completamente priva di fondamento, che può avere un'unica chiave di lettura: la persona che fuma, danneggiando il proprio organismo, tende a perdere dei chili, non già in modo piacevole o salutare, ma solo ed esclusivamente in modo malsano e pericoloso.

 

Il fisico della persona che abbandona questo vizio, riottenendo gradualmente una condizione di normalità, tende a recuperare un pesoforma ottimale in concomitanza con il recupero di un buon stato di salute, e ciò non ha nulla a che vedere con l'accumulo di grasso in eccesso.

 

Infine, il vizio del fumo merita anche una considerazione che esula dall'aspetto più importante, ovvero il mantenimento di una buona salute: l'abitudine di fumare, infatti, è molto cara anche dal punto di vista economico.

 

Calcolando un costo medio di 4 euro per un pacchetto da 20 sigarette, ed immaginando che un fumatore ne consumi uno al giorno, i conti sono presto fatti: in un anno, il fumatore spende ben oltre i 1.000 euro per un vizio che apporta solo e soltanto danni.

 

Insomma, i benefici di smettere di fumare sono numerosissimi, e preservare la propria salute, così come quella delle persone a noi vicine, non dovrebbe essere solo un diritto, ma anche un dovere.

 

Riccardo G.

 

 

 

 

 





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