Aspirina rallenta i tumori

L'aspirina rallenterebbe la diffusione dei tumori

Aspirina rallenta i tumori

L'aspirina potrebbe rallentare i tumori? La notizia ha fatto discutere tantissimo in questi giorni, e nasce da un particolare studio che è stato effettuato in Australia.

Inutile sottolineare che quando si parla di questioni mediche, soprattutto relativamente ai tumori, malattie che ancora oggi si rivelano spesso letali, non bisogna fare clamori, tantomeno cadere in facili entusiasmi.

Purtroppo queste malattie sono ancora temibilissime e solo in alcuni casi si riesce a contrastarle efficacemente, di conseguenza qualsiasi novità a riguardo, come possono essere appunto i risultati di studi o altro, va considerata con massima cautela.

Come si stava accennando appunto una ricerca australiana ha posto in evidenza il fatto che potrebbe esservi una qualche correlazione tra l'utilizzo dell'aspirina, ovvero uno dei medicinali in assoluto più diffusi, e la possibilità di contrastare i tumori.

In realtà in passato si era già parlato di quest'eventualità, la quale tuttavia non era mai stata approfondita in quanto non erano stati individuati dei riscontri rilevanti, oggi invece quanto posto in evidenza dalla ricerca in questione potrebbe rappresentare una novità rilevante, e potrebbe avviare degli altri studi attraverso i quali giungere a conclusioni maggiormente approfondite.

Nello specifico questa ricerca ha evidenziato che nel contrastare i tumori potrebbero avere un ruolo molto importante tutti i cosiddetti farmaci anti-infiammatori non steroidei, una categoria di medicinali piuttosto ampia in cui rientra appunto anche l'aspirina, la quale viene utilizzata per necessità molto variegate.

Lo studio in questione, il quale è stato condotto esattamente in quel di Melbourne, è stato pubblicato su Cell Cancer, ed è giunto appunto alla conclusione per cui l'aspirina agisce riducendo la diffusione del tumore. 

Come avverrebbe questo meccanismo? Il medesimo è stato spiegato dagli stessi ricercatori, se pur ovviamente soltanto per grandi linee, dal momento che la conclusione alla quale si è giunti è al momento da considerarsi una mera ipotesi.

Le ragioni di questo iter sarebbero le seguenti: i tumori utilizzano un meccanismo d'azione per la loro diffusione che coinvolge i vasi linfatici, che subiscono una forte dilatazione e che così permettono la diffusione del tumore a tutto l'organismo, rendendolo molto spesso, purtroppo, letale.

L'aspirina agirebbe proprio nella riduzione della dilatazione dei vasi quindi sulla diffusione dei tumori, ed è in quest'ottica dunque che si è avanzata l'ipotesi per la quale questo particolare medicinale potrebbe fornire un supporto importante da questo punto di vista.

Come accennato precedentemente, in passato si era già ipotizzata la possibilità che farmaci come le aspirine potessero avere un effetto nel contrasto ai tumori, e questo studio potrebbe dare il via a ricerche ulteriori.

Ad oggi è difficile dire quali potranno essere gli sviluppi futuri di questo risultato: sicuramente non è corretto affermare in modo netto che "l'aspirina rallenta i tumori", tuttavia questa ricerca potrebbe rappresentare uno spunto interessante per compiere degli ulteriori approfondimenti.

I risultati di questa ricerca tenutasi in Australia devono dunque essere intesi in questo modo, ovvero appunto come un punto di partenza sulla base di cui si potrebbero costruire, in un futuro non lontano, degli ulteriori studi.

L'ipotesi per la quale si possa contrastare un tumore attraverso l'utilizzo di un medicinale di uso comune è ovviamente suggestiva, ma non bisogna cadere nel fascino mediatico che una notizia del genere può comportare.

L'auspicio, ovviamente, è che si possano realmente compiere delle scoperte mediche di rilievo nei prossimi anni, in modo che i tumori, ovvero quello che può essere definito il male del secolo, possano essere contrastati in modo ancor più efficace a prescindere da quali siano le peculiarità con cui vengono a manifestarsi.





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