Anemia: come curarla

porre rimedio alle carenze di ferro

Anemia: come curarla
Se si è interessati da anemia come è possibile curarla? Prima di rispondere a questa domanda molto interessante è fondamentale comprendere bene che cosa sia l'anemia, e quali sono le principali problematiche che può comportare.

Esistono diverse tipologie di anemia, tuttavia nella grande maggioranza dei casi quando si parla di anemia si fa riferimento all'anemia da carenza di ferro.

Il ferro è una sostanza importantissima per l'organismo, di conseguenza una sua carenza può certamente comportare l'insorgere di uno stato patologico.

Che cosa si può dire da questo punto di vista?

Anzitutto bisogna distinguere tra diverse tipologie di anemia da carenza da ferro, che andiamo ora ad esaminare nel dettaglio: queste tipologie si distinguono l'una dall'altra fondamentalmente per un motivo, ovvero per la ragione che ha implicato la carenza di ferro nell'organismo della persona.

Tra queste possiamo menzionare anzitutto l'anemia dovuta a un apporto di ferro inadeguato: in questi casi l'anemia viene a manifestarsi perché la persona non prevede quantità di ferro sufficienti nella sua alimentazione, e in tali casi è dunque necessario rivedere le proprie abitudini alimentari.

Allo stesso modo può accadere che una persona sia interessata da un incrementato fabbisogno di ferro, per tale motivo dunque si rende necessario introdurre per via alimentare delle quantità di ferro superiori rispetto alla media, o comunque rispetto a quanto si era abituati a fare in precedenza.

Un altro aspetto che può implicare l'insorgere di un'anemia, probabilmente quello più complesso da fronteggiare, è quello relativo ad una difficoltà da parte dell'organismo nell'assimilare le quantità di ferro che vengono introdotte tramite l'alimentazione; mentre nei casi precedenti il problema può essere facilmente risolto rivedendo le proprie abitudini alimentari, in questo caso è necessario operare in un modo più accurato, più approfondito.

Può anche accadere che una persona abbia un organismo che perde quantità eccessive di ferro, di conseguenza in questi casi è necessario intervenire in modo altrettanto mirato per porre rimedio al problema.

Ovviamente i consigli che si stanno fornendo in questa sede altro non sono che una panoramica di carattere generale sull'argomento: se si vuol conoscere in modo approfondito come fronteggiare una condizione di anemia e che tipo di alimentazione seguire, solo ed esclusivamente un medico può valutare con competenza ed accortezza il singolo caso e può suggerire al proprio paziente le soluzioni più valide.

Che cosa comporta una condizione di anemia dal punto di vista pratico? Anche da questo punto di vista le risposte sono variegate, vediamo quali sono le principali.

Tra i sintomi più noti è possibile menzionare sensazioni di stanchezza e di spossatezza, cefalea, irritabilità, difficoltà a dormire, pallore, vertigini, indebolimento delle unghie e assottigliamento dei capelli, scarso appetito e molti altri ancora.

I sintomi dell'anemia sono dunque estremamente variegati e tendono a modificarsi nel corso del tempo, senza trascurare il fatto che variano in modo importante da soggetto a soggetto.

Come detto poco prima solo ed esclusivamente un medico può diagnosticare una condizione di anemia, e da questo punto di vista è cruciale la consultazione degli esami del sangue.

Parallelamente ai classici esami ematologici si possono attuare anche delle verifiche di altro tipo, come possono essere ad esempio esami specifici finalizzati a rilevare la presenza di eventuali sanguinamenti intestinali.

Alla luce di quanto visto è evidente il fatto che alla domanda "come curare l'anemia?" si possono fornire tantissime diverse risposte.

In talune occasioni rivedere le abitudini alimentari è sufficiente, nel caso in cui la carenza di ferro sia particolarmente copiosa può essere utilissimo utilizzare degli integratori di qualità, tramite quali è possibile far rientrare i valori su livelli nella norma in tempi celeri, in altre occasioni invece è indispensabile attuare delle terapie mirate, ritagliate "ad hoc" in base al singolo caso.

Può anche accadere che venga previsto l'uso di specifici farmaci, e da questo punto di vista ovviamente la prescrizione medica è assolutamente fondamentale: mai nessun farmaco può essere preso in maniera arbitraria.

Come visto l'anemia può avere davvero mille diversi "volti", per questo motivo è davvero inimmaginabile fronteggiare questo problema con una ricetta univoca, valida in tutti i casi.

Il parere esperto di un medico e l'effettuazione di una serie di controlli, in primis le classiche analisi del sangue, consentiranno senza dubbio alla persona di intraprendere i migliori percorsi affinché riesca a porre rimedio a questa particolare condizione che non deve assolutamente essere sottovalutata.








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