Benessere Psicofisico
sabato 08 gennaio, 12:37Anemia: come curarla
porre rimedio alle carenze di ferro
Quando si soffre di carenze di ferro, è bene porvi rimedio presto, visto che questo elemento è responsabile dell'apporto di ossiegno nei tessuti. Abbiamo visto come tra le conseguenze l'anemia porti affaticamento, tachicardia, pallore, senso di stanchezza e difficoltà di concentrazione; insomma una vasta gamma di problemi quotidiani tanto fastidiosi quanto pericolosi per l'organismo.
Le cure per le carenze di ferro dipendono ovviamente dalle cause stesse di questo scompenso. In ogni caso è sempre bene fare le analisi del sangue e consultare un medico, che indichi la migliore soluzione. Per motivazioni gravi come emorragie e grosse perdite si può arrivare addirittura a trasfusioni di sangue, trapianto di midollo, preparati di farmaci a base di ferro, acido folico e vitamine del gruppo B.
Sommariamente però possiamo dire che in casi meno gravi, come gli scompensi dovuti ad una cattiva alimentazione, ad un periodo di stress, ai periodi mestruali o di gravidanza, si possono utilizzare appositi integratori, ma soprattutto seguire un'adeguata dieta.
Ci sono anche medoti per così dire alternativi, che vengono dalla medicina olistica e suggeriscono l'utilizzo dell'agopuntura per migliorare l'assorbimento di ferro. Inoltre ci sono piante medicinali come il ginseng e l'angelica cinesi, oppure l'ortica che è ricca di ferro, con le quali si possono realizzare tisane.




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