Benessere Psicofisico
domenica 16 gennaio, 11:48Potassio: carenze ed eccessi
carenze ed eccessi di potassio possono compromettere il sistema circolatorio
Il potassio (K) è un elemento fondamentale che si trova al 95% nei liquidi intracellulari, e per il restante 5% in quelli extracellulari. È coinvolto in tre fondamentali processi del corpo umano: controllo delle contrazioni muscolari, trasmissione degli impulsi nervosi e controllo della pressione arteriosa.
Il potassio svolge anche altre funzioni importanti di supporto nell'organismo quali la sintesi delle proteine, la conversione dello zucchero in glicogeno, la pressione e il battito cardiaco e con il sodio aiuta a regolare l'equilibrio idrico.
I sintomi di una carenza di Potassio possono essere anche molto gravi, partono da semplice nausea, debolezza muscolare, sonnolenza, difficoltà di concentrazione e bassa pressione fino ad acutizzarsi in astemia (cioè una riduzione dei movimenti che li rende lenti e faticati), anoressia e addirittura coma.
Causa di questo deficit nell'organismo può essere una cattiva alimentazione, poco varia e priva di frutta, verdura e liquidi. Ma possiamo riscontrarla anche in seguito a diarrea cronica, vomito prolungato, uso scorretto o frequente di diuretici e/o lassativi o in generale ad un cattivo funzionamento, per motivi patologici, dei reni.
Se dobbiamo fare attenzione alle carenze di potassio meglio non sottovalutare gli eccessi, che possono essere altrettanto dannosi. Difatti una quantità molto superiore ai 450 mg al giorno può portare anch'esso ad una diminuzione della pressione arteriosa che può compromettere il cuore fino a gravi conseguenze di arresto cardiaco. Anche in questo caso possono risentirne i muscoli, con crampi, debolezza, difficoltà di movimento. È vivamente sconsigliato inoltre in soggetti con insufficienza renale o ulcere.




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