Niente più modelle troppo giovani e magre su Vogue

L'Health Initiative per promuovere un'immagine sana del corpo nel settore della moda

Niente più modelle troppo giovani e magre su Vogue


Le piaghe dell'anoressia e della bulimia si sono fatte più pericolose negli ultimi decenni e uccidono silenziosamente molte donne. La società dello spettacolo e soprattutto le passerelle della moda hanno infatti imposto una serie di modelli estetici insostenibili e dannosi per la salute. Nel tentativo di aspirare ad una bellezza effimera molte giovani ragazze hanno perso di vista uno degli elementi fondanti la vita umana, la nutrizione.


Non è mai troppo tardi per invertire rotta e per fortuna diciannove redattori delle riviste Vogue sparse per il mondo, hanno reso pubblica ieri una dichiarazione congiunta per rivedere le proprie politiche editoriali. Niente più modelle troppo magre e troppo giovani su Vogue, diviene quindi proibito “lavorare consapevolmente con modelle al di sotto dei sedci anni di età o che sembrano avere un qualche disturbo alimentare".

 

Non proprio una guerra, ma almeno una dichiarazione di intenti, a segnalare un opportuno tramonto di quel look skinny che tanto ha imperversato negli ambienti della moda. Per dare seguito a questa nuova scelta etica, sarà il personale preposto al casting a controllare attentamente i dati anagrafici di indossatori e volti da pubblicità. Tra giugno e luglio le nuove “regole” saranno operative all'interno del gruppo editoriale Vogue.


L'Health Initiative (Il Progetto per la Salute) rappresenta un importante passo in avanti nel settore della moda su carta patinata e promuove anche una nuova sensibilità verso la cura del corpo: “lavoreremo con modelli che, a nostro avviso, sono sani e possono contribuire a promuovere un'immagine sana del corpo”.





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