Bellezza, la competizione corre su Facebook e i social network

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Bellezza, la competizione corre su Facebook e i social network
Nell'era dei Social Network l'ostentazione della bellezza avviene sempre di più tramite il web, e tantissime persone, sia uomini che donne, hanno modo di utilizzare con grande facilità questo strumento per poter mettere in mostra quanto di positivo del proprio aspetto.

In tante occasioni si è parlato di come la bellezza possa rivelarsi in qualche modo un'arma a doppio taglio, ma che cosa significa questo dal punto di vista pratico?

Anzitutto, c'è da sottolineare che mettere in mostra la propria bellezza non è affatto un qualcosa di sbagliato o di moralmente spiacevole, questo è utile evidenziarlo dal momento che i moralismi, a tal riguardo, non mancano affatto.

Sicuramente è importante riuscire ad evitare che l'ostentazione della bellezza non sfoci nella volgarità, nella banalità o ancor peggio nella perdita di dignità, ma al netto di questo mostrare la propria bellezza non è affatto un qualcosa che va demonizzato.

Per contro, va sottolineato che il desiderio di mostrare la propria bellezza può avere degli aspetti negativi, legati soprattutto ai casi in cui si tende a dare al proprio aspetto un'importanza smodata.

In quest'epoca l'immagine è davvero tanto, forse anche troppo, di conseguenza non è affatto improbabile l'eventualità che un uomo o una donna consideri l'aspetto eccessivamente rilevante, e questo può comportare alcuni problemi.

Anzitutto l'intento di esaltare la propria bellezza può portare ad una vera e propria mania, la quale si traduce spesso in comportamenti eccessivamente puntigliosi per quel che riguarda, appunto, la cura dell'aspetto; in tali casi peraltro accade molto frequentemente che la persona sia oltremodo autocritica nei propri confronti, tendendo a considerare eccessivamente gravi dei presunti difetti fisici e perseguendo degli obiettivi spesso irraggiungibili.

Anche questo è un problema da non sottovalutare: la persona che bada oltremodo all'aspetto fisico può tendere a tralasciare quelle che sono le sue naturali caratteristiche estetiche puntando invece ad aderire a un canone, come può essere ad esempio l'aspetto di un personaggio famoso o di una persona considerata sex symbol.

Aderire a un canone estetico o voler assomigliare in modo pressoché compulsivo a un'altra persona non è affatto un qualcosa di positivo, anzi è un modo di porsi che si può tradurre in atteggiamenti profondamente sbagliati, oppure può portare ad essere eccessivamente critici nei confronti del proprio aspetto, piuttosto che accettare la propria immagine per quel che è.

Badare eccessivamente all'aspetto può implicare anche degli altri rischi: alcune persone, ponendosi degli obiettivi fisici particolarmente ferrei, possono seguire delle diete poco equilibrate, e questo è davvero un grosso rischio per la salute, allo stesso tempo può accadere che una persona ecceda con l'attività fisica, o magari con il fitness, e anche comportamenti di questo tipo possono rappresentare un rischio per la salute.

Anche il mondo della chirurgia estetica può rappresentare una criticità, e da questo punto di vista è utile fare una premessa: il fatto che si scelga di sottoporsi a un intervento di chirurgia plastica estetica non è da considerarsi un qualcosa di negativo, al contrario può essere utile per consentire alla persona di superare eventuali complessi psicologici, soprattutto nel caso in cui si vada a correggere un difetto fisico oggettivamente evidente.

La chirurgia estetica diventa tuttavia un problema laddove la persona intenda sottoporsi a simili interventi non per un desiderio sano e consapevole di migliorare il proprio aspetto, ma bensì per aderire a un determinato canone estetico, o ancor peggio per somigliare a qualcun altro.

Alla luce di questo assume una grande importanza il colloquio preliminare che un buon chirurgo estetico dovrebbe sempre tenere con il proprio paziente, in modo da verificare la fattibilità dell'intervento non solo dal punto di vista prettamente medico, ma anche a livello psicologico, quindi affinché venga accertata la consapevolezza del cliente e soprattutto affinché si verifichino le reali motivazioni che lo spingono a compiere questo passo.

Le ragioni per cui l'attenzione eccessiva nei confronti della bellezza può rivelarsi un autentico problema sono molteplici, dunque, e simili aspetti oggi possono essere facilmente accentuati dal mondo dei Social Network.

Al di là di quello che è l'utilizzo personale di Facebook e degli altri Social, quindi della pubblicazione di fotografie ritraenti la propria immagine, i Social offrono la possibilità di divenire dei personaggi, magari tramite un profilo Instagram o tramite l'apertura di una pagina fan in Facebook.

Ottenere una "fama", se pur effimera, oggi è molto più facile rispetto a ieri, e alcune persone possono per tale motivo badare in modo eccessivo al proprio aspetto, proprio per potersi affermare in modo più efficace come personaggio.

In Facebook e negli altri Social si può creare una vera e propria competizione, una caccia al like e al fan che spesso supera i limiti e può implicare atteggiamenti poco consoni i quali in molte occasioni sono strettamente correlati a quelli indicati in precedenza.

Massima attenzione, ovviamente, va prestata ai giovanissimi: i teenager possono essere facilmente coinvolti in una logica dell'immagine, di conseguenza è sicuramente utile che i genitori siano molto accorti nel considerare i comportamenti dei propri figli.





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