E' tempo di frutta secca

Proprietà e benefici nutrizionali della frutta secca

E' tempo di frutta secca

Irresistibili ed immancabili sulle tavole delle feste, noci, mandorle, arachidi e pistacchi sono un vero attentato alla linea. Soprattutto per chi non riesce a smettere di sgranocchiarli. Ad esempio, 100 grammi di noci sgusciate (una ventina di noci circa) apportano poco più di 650 kcal, praticamente quanto un piatto di bucatini all'amatriciana!


 
Tuttavia questi piccoli frutti, malgrado l'elevato potere calorico, nascondono virtù nutrizionali preziosissime associate al loro contenuto in acidi grassi omega-6 e sostanze ad attività antiossidante.

 
Noci, mandorle, arachidi e pistacchi sono gli alimenti con il più elevato contenuto in acidi grassi omega-6, nutrienti che favoriscono la riduzione dei livelli di colesterolo LDL (colesterolo "cattivo") ed il contemporaneo aumento dei livelli di colesterolo HDL (colesterolo "buono"). Introdotta in quantità moderata nella dieta, la frutta secca può così aiutare a prevenire l'ipercolesterolemia e le patologie cardiovascolari ad essa associate (aterosclerosi, cardiopatia coronarica, trombosi arteriosa, infarti, aneurismi).

 

Un'ulteriore importante caratteristica di noci, mandorle, arachidi e pistacchi è la presenza di una particolare sostanza antiossidante, detta gamma-tocoferolo. Si tratta di una forma di vitamina E, di cui soprattutto i pistacchi sono ricchi, che recentemente si è dimostrata utile nella prevenzione di alcuni tipi di tumore, tra cui quelli al polmone.

 

L'incorporazione nella dieta di una o poche manciate di questi piccoli irresistibili frutti potrebbe quindi rappresentare un'ottima strategia alimentare per controllare i livelli di colesterolo, ridurre l'incidenza di patologie cardiovascolari e prevenire alcuni tipi di tumore.

 

Chiara De Carli





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