Cefalee: come passano anche in uffico

A Torino uno studio dimostra che con esercizi di rilassamento in ufficio passano le cefalee

Cefalee: come passano anche in uffico

Le cefalee possono essere fronteggiate efficacemente anche mentre si è in ufficio: il mal di testa, che appunto viene spesso definito come "cefalea", viene a manifestarsi molto frequentemente in ufficio, e non potrebbe essere altrimenti, se si considera che è proprio negli ambienti di lavoro che si accumula il maggiore stress.

Immaginare di poter avere la meglio sulla cefalea anche in ufficio, tuttavia, non rappresenta una chimera, anzi seguendo alcuni accorgimenti specifici è assolutamente possibile ottenere dei risultati preziosi in tal senso. Proprio relativamente a tale tematica risultano particolarmente interessanti i risultati conseguiti tramite uno specifico studio dedicato appunto alla possibilità di contrastare il mal di testa, nonché alle modalità ritenute maggiormente efficaci.

Lo studio in questione è stato condotto dall'ospedale le Molinette di Torino ed è stato pubblicato su Plos One, rinomata rivista scientifica di tipo "open access", e ha messo in evidenza il fatto che praticare determinati esercizi di rilassamento in ufficio durante la giornata lavorativa possono sicuramente migliorare la qualità della vita, contrastando efficacemente il diffusissimo problema del mal di testa.

Gli esercizi di rilassamento rappresentano un'alternativa assai suggestiva ai farmaci: i farmaci possono sicuramente essere efficaci nel contrasto al mal di testa, ma devono essere utilizzati sempre, tassativamente, in modo molto parsimonioso.

Tutti i farmaci d'altronde presentano delle controindicazioni, e i farmaci dedicati al mal di testa non rappresentano un'eccezione da questo punto di vista. Va peraltro sottolineato che sebbene il mal di testa sia un problema decisamente frequente i farmaci devono comunque essere utilizzati previa ricetta medica, quindi non possono mai essere consumati arbitrario.

Ci sono dei prodotti ideati appositamente per il mal di testa, ma si tratta principalmente di integratori alimentari e di prodotti dal profilo differente: i farmaci non possono essere consumati in assenza di ricetta medica, e soprattutto non possono essere venduti senza questo documento fondamentale che va redatto appunto dal professionista.

Il consumo di farmaci non deve essere "demonizzato", anzi i farmaci possono essere cruciali per risolvere determinate situazioni anche per quanto riguarda soggetti particolarmente esposti al rischio di essere interessati da mal di testa, tuttavia è una certezza il fatto che il loro consumo debba essere sempre molto oculato, mai eccessivo e soprattutto eseguito rigorosamente previo parere medico.

Torniamo all'argomento centrale, dunque, e scopriamo che cosa ha caratterizzato questo studio di cui si è reso protagonista lo staff dell'ospedale Molinette di Torino.

Lo studio è stato condotto su 932 dipendenti del comune di Torino, esattamente su persone che presentavano cefalee e altri disturbi connessi con lo stress in una frequenza piuttosto importante nel corso dell'anno.

In cosa consisteva lo studio?

Ai dipendenti comunali è stato richiesto di eseguire degli esercizi di rilassamento ad intervalli regolari di 2-3 ore, accompagnati da esserci posturali, anch'essi molto utili per fronteggiare mal di testa e stress.

Quando si parla di soluzioni alternative per fronteggiare il mal di testa, infatti, si tende spesso a privilegiare gli esercizi di rilassamento propriamente intesi, ma anche gli esercizi posturali hanno una valenza non da poco.

La postura infatti incide non poco sulla capacità di una persona di fronteggiare mal di testa e stress, per questo motivo nei corsi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro viene sempre sottolineato con attenzione, agli allievi, che mentre si è a lavoro al PC è importante mantenere una postura corretta.

Ovviamente il mantenimento di una postura corretta assicura anche altri vantaggi importantissimi, basti pensare infatti al fatto che stare seduti a lungo in una posizione non corretta può comportare dei seri danni alla colonna vertebrale.

I risultati di questa ricerca torinese sono stati molto interessanti: la cefalea infatti risulta essersi ridotta del 34% nei soggetti che hanno seguito quanto è stato loro suggerito da parte dei membri del team, anche i dolori alla schiena e al collo si sono ridotti in maniera significativa.

Un simile risultato non può essere trascurato, dunque, e sicuramente esso rappresenta un auspicio, ovvero che il consumo dei farmaci venga ridotto da parte di tutte le persone che convivono con il mal di testa durante le ore di lavoro e che si scelga appunto di seguire trattamenti alternativi, quindi esercizi di rilassamento e cura della postura.

In taluni casi i farmaci rimangono indispensabili, questo non lo si può negare, tuttavia le soluzioni a cui si è fatto riferimento sanno essere davvero molto preziose in tale ottica, e troppo spesso vengono trascurate da chi ha questo tipo di necessità.

Dei semplici esercizi di rilassamento da svolgersi in ufficio possono essere davvero utilissimi, dunque, per fronteggiare il problema: bastano pochi minuti e una buona conoscenza delle tecniche di esecuzione per fronteggiare il problema con efficacia.





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