Artrite reumatoide giovanile

Che cos'è l'artrite reumatoide giovanile? Come si contrasta?

Artrite reumatoide giovanile

L’artrite reumatoide giovanile è una patologia che si manifesta durante l’adolescenza, indicativamente entro i 16 anni, e che può certamente comportare una sensazione di disagio, di fastidio e di inevitabile imbarazzo nel ragazzino che ne è interessato.

L’artrite reumatoide giovanile è assai simile all’artrite reumatoide più comune, ovvero quella che interessa, normalmente, persone di età compresa tra i 40 ed i 60 anni, con un’incidenza leggermente maggiore nella popolazione femminile.

Le differenze tra artrite reumatoide giovanile ed artrite reumatoide comune, tuttavia, sono importanti, dunque è il caso di sottolineare in modo accurato tali aspetti affinchè si possa intervenire in modo mirato nel contrastare tale problema di salute.

 

Che cos’è l’artrite reumatoide?

Ancor prima di parlare, nello specifico, dell’artrite reumatoide giovanile, è certamente opportuno fare il punto su cosa sia l’artrite reumatoide a livello generale, dunque nella sua forma più comune, riguardante le persone adulte.

L’artrite reumatoide è una patologia dalle cause molto complesse: l’aspetto ereditario pare abbia un’influenza notevole, ma non bisogna trascurare neppure lo stile di vita condotto: vizi poco salutari quali quello del fumo, ad esempio, possono incrementare l’esposizione a tale rischio.

L’incidenza dell’artrite reumatoide sulla popolazione mondiale è tutt’altro che indifferente, attestandosi tra l’1% ed il 2%.

L’artrite reumatoide comporta degli indesiderati irrigidimenti sulle articolazioni ovvero sulle dita, sulle mani, sulle ginocchia, sui piedi; questa spiacevole condizione, nei casi più gravi, può estendersi fino ad altre zone del corpo, fino ad interessare altri tessuti dell’organismo.

Le zone interessate da artrite reumatoide tendono, talvolta, a manifestarsi innaturalmente morbide, e qualora toccate comportano una spiacevole sensazione di dolore localizzato.

La rigidità articolare tipica dell’artrite reumatoide può seriamente compromettere le naturali capacità di mobilità della persona, senza dimenticare l’aspetto puramente estetico: tale patologia, infatti, è assai evidente nei suoi effetti, quindi anche in tal senso può essere fonte di disagio.

L’artrite reumatoide può presentarsi in modi molto differenti, anche per tale ragione solo ed esclusivamente un medico può diagnosticare correttamente tale patologia; effettuare delle autodiagnosi, in tal senso, sarebbe profondamente scorretto.

 

Artrite reumatoide: sintomi e cure

Anche per l’artrite reumatoide, ovviamente, è fondamentale individuare la patologia con la dovuta tempestività, al fine di intraprendere celermente un percorso terapeutico valido.

I più importanti sintomi dell’artrite reumatoide sono rappresentati, come detto, dall’innaturale irrigidimento delle articolazioni, oppure dall’insorgere di deformazioni più o meno evidenti.

Anche i gonfiori localizzati, come accennato, rappresentano uno dei sintomi più tipici dell’artrite reumatoide, senza dimenticare che a persona può essere interessata, nelle prime fasi dell’artrite reumatoide, da manifestazioni quali una celere perdita di peso, oppure una leggera febbre che viene a manifestarsi in modo costante.

Per quanto riguarda le cure dell’artrite reumatoide, c’è da dire che tale patologia è piuttosto insidiosa, e solo in rari casi si riesce a contrastarla in modo totale; ciò non significa, sia chiaro, che debba essere accettata in modo passivo.

Sottolineando ancora una volta che solo ed esclusivamente il parere del medico deve essere considerato vincolante, l’artrite reumatoide viene in genere fronteggiata tramite la prescrizione di appositi farmaci antireumatici, come i cosiddetti FANS, oppure, in casi più gravi, attraverso delle soluzioni chirurgiche.

Quanto alle possibilità di contrasto all’artrite reumatoide giovanile, come vedremo, le percentuali di successo sono fortunatamente molto più alte.

 

Artrite reumatoide giovanile: cos’è?

L’artrite reumatoide giovanile è, al pari dell’artrite reumatoide degli adulti, una malattia infiammatoria di origine autoimmune; come detto in precedenza, tuttavia, vi sono degli aspetti che la distinguono dalla versione che riguarda le persone adulte.

Nell’artrite reumatoide giovanile, ad esempio, è molto frequente che le difficoltà articolari si accompagnino a dei problemi di vista.

In genere, si usa distinguere l’artrite reumatoide giovanile in 3 differenti tipologie, sulla base della gravità del singolo caso, ovvero artrite reumatoide giovanile pauciarticolare, poliarticolare o sistemica.

L’artrite pauciarticolare è la forma di artrite più lieve, ovvero quella che riguarda un massimo di 4 articolazioni, l’artrite poliarticolare riguarda un numero di articolazioni superiore a 4, mentre l’artrite sistemica, quella più temuta, l’artrite colpisce non solo un’elevata quantità di articolazioni, ma anche degli organi interni, come ad esempio la milza e il fegato.

 

Artrite reumatoide giovanile sintomi e cure

Per quanto riguarda l’artrite reumatoide giovanile, come detto in precedenza, i sintomi più comuni sono pressochè analoghi a quelli dell’artrite reumatoide adulta, con la differenza che, come detto, tra gli adolescenti sono più consuete delle difficoltà visive.

Ben differente è l’aspetto relativo alle cure: come detto in precedenza, infatti, l’artrite reumatoide adulta assai difficilmente riesce ad essere contrastata in modo efficace, anzi nella grande maggioranza dei casi può essere esclusivamente contenuta.

Nell’artrite reumatoide giovanile, invece, la patologia tende a regredire in modo del tutto naturale tramite la semplice crescita biologica della persona, ovviamente a condizione che vengano rispettati una serie di validi accorgimenti per poterla contrastare.

Le possibilità di successo nel fronteggiare l’artrite reumatoide giovanile, quindi, sono elevate, per tale motivo nel caso in cui si dovessero riscontrare i sintomi più tipici di questa patologia non è necessario allarmarsi oltremodo, ma bisogna semplicemente rivolgersi subito ad uno specialista.

La tipologia di artrite reumatoide giovanile maggiormente temuta, ovvero quella sistemica, è quella che più difficilmente regredisce; nella grande maggioranza dei casi, infatti, l’adolescente interessato da tale problematica dovrà convivere anche da adulto con una artrite.

 

L’artrite reumatoide giovanile, quindi, è sicuramente una patologia molto fastidiosa, la quale può presentarsi in forme molto diverse e che necessita, anche per tale ragione, di un tempestivo parere medico.

Solo ed esclusivamente il professionista potrà valutare con la dovuta accortezza le caratteristiche del singolo caso, e può quindi suggerire delle terapie mirate; valutare autonomamente il manifestarsi della malattia e, ancor peggio, intraprendere delle cure in modo autonomo ed arbitrario, sarebbe un gravissimo errore.

Anche se ragazzini e ragazzine possono certamente avvertire in modo maggiore la sensazione di disagio legata a tale patologia, le possibilità che la stessa regredisca in corrispondenza della normale crescita fisica sono piuttosto elevate.





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