Alluce valgo: si può alleviare?

Consigli utili per alleviare il decorso di questa inestetica e dolorosa patologia del piede

Alluce valgo: si può alleviare?

L’alluce valgo è un problema del piede piuttosto temuto, una piccola deformazione discretamente diffusa la quale può certamente rappresentare un disagio dal punto di vista estetico, ma anche una problematica di natura posturale. Di cosa si tratta esattamente?

 

L’alluce valgo è consiste in una deformazione relativa alla prima articolazione metatarso-falangea, la quale causa sostanzialmente una naturale distorsione dell’alluce: in questo caso, dunque, l’alluce risulta di fatto rivolto verso l’interno, implicando così l’evidente sporgenza dell’osso sulla parte laterale del piede.

 

L’alluce valgo è un difetto piuttosto evidente, di conseguenza si tratta di una problematica non certo di difficile individuazione.

 

Sicuramente l’alluce valgo è un difetto di natura estetica, e chi ne è interessato, che si tratti di un uomo o di una donna, in genere preferisce non mettere in mostra i propri piedi; aldilà dell’inestetismo, ad ogni modo, questo difetto osseo localizzato può implicare anche altri tipi di problematiche.

 

Non è raro che una persona interessata da alluce valgo, ad esempio, abbia difficoltà a camminare in modo impeccabile, oppure che sia solita tenere una postura non propriamente corretta. Questi problemi ovviamente possono, nel lungo termine, incidere in modo negativo sulla salute.

 

La deformazione del piede è evidente, diconseguenza è assai improbabile che tale problema insorga senza essere riscontrato; il modificarsi della forma del piede, peraltro, è in genere accompagnato da dolori localizzati più o meno acuti.

 

Per quale motivo si forma un alluce valgo?

 

Non esiste, da questo punto di vista, una risposta univoca: sicuramente la componente ereditaria ha il suo peso, ma allo stesso tempo vi sono anche dei fattori esterni che possono certamente incidere in tal senso.

 

L’alluce valgo, infatti, è frequente nei soggetti interessati da forme rachitiche, da infiammazioni o da particolari patologie, senza dimenticare che, allo stesso modo, possono incidere in modo importante le calzature che si è soliti indossare: le scarpe con tacco alto, ad esempio, possono favorire l’insorgere di questo problema, così come di calzature dalla punta eccessivamente stretta o comunque in generale tutte le scarpe che non seguono la naturale forma del piede.

 

E’ evidente, insomma, come la scelta delle calzature deve essere sempre oculata, sia per quanto riguarda gli uomini che le donne: le scarpe indossate devono rispettare i naturali contorni del piede, devono essere sufficientemente morbide e devono garantire comodità e libertà di movimento.

 

Sebbene, come detto in precedenza, questo problema si rivela in genere in modo assai evidente, non solo per quel che riguarda la forma del piede, ma anche per quanto concerne l’insorgere di rossori ed irritazioni localizzate, è ovviamente necessario affidarsi ad un medico per la diagnosi definitiva e soprattutto per intraprendere delle terapie di qualità.

 

Come fare, dunque ad affrontare l’alluce valgo?

 

Questo problema, pur essendo effettivamente molto ostico, può esser fatto regredire, a condizione che si operi in modo oculato e tassativamente facendosi seguire da un medico professionista.

 

Anzitutto, per contrastare l’alluce valgo è necessario seguire determinate accortezze, le quali hanno tuttavia la mera funzione di evitare che il problema si accentui, nonché quella di attenuare i dolori localizzati che ne derivano.

 

Oltre al fatto che, come detto in precedenza, si devono indossare esclusivamente calzature adeguate, può essere utile effettuare degli impacchi di ghiaccio da tenere a contatto con la parte del piede in cui è presente la deformazione.

 

Qualora il difetto sia già avanzato, inoltre, può essere un’ottima idea quella di richiedere delle protesi personalizzate, oppure delle scarpe su misura in grado di agevolare i movimenti ed il mantenimento di una postura corretta.

 

Anche i plantari possono rivelarsi più che utili in tal senso, senza dimenticare eventuali trattamenti fisioterapici.

 

Per fronteggiare il problema in modo determinante, dunque per tentare di recuperare una forma del piede assolutamente perfetta, il medico può prescrivere dei farmaci specifici, oppure può suggerire al proprio paziente l’intervento chirurgico.

 

Nella grande maggioranza dei casi, per risolvere tale problematica viene effettuato un intervento di osteotomia, dal punto di vista tecnico, ad ogni modo, possono certamente esserci delle differenze significative tra caso e caso.

 

Il chirurgo che realizzerà l’intervento, infatti, deve essere in grado di valutare con la dovuta oculatezza vari parametri, dunque ad esempio la generale  condizione di salute del paziente, l’età, eventuali esigenze di carattere professionale, lo stile di vita.

 

Grazie alla chirurgia le possibilità di successo si rivelano, da questo punto di vista, davvero molto importanti, e il post-operazione non si rivela affatto problematico: dopo tali interventi, in genere, è indispensabile effettuare delle specifiche medicazioni per alcun settimane, dopodiché il risultato tende ad assestarsi in modo definitivo nell’arco di pochi mesi.

 

Sarebbe sicuramente un errore, insomma, considerare l’alluce valgo un problema impossibile da fronteggiare: rivolgendosi ad un medico specializzato e, qualora necessario, sottoponendosi ad un valido intervento, si può certamente recuperare un piede dalla forma impeccabile, evitando tutti i dolori localizzati, ed i difetti posturali che possono conseguirne.

 

Affidandosi ad un medico, dunque, sarà certamente possibile intraprendere un percorso in grado di garantire l’auspicato successo contro questa deformità delle ossa del piede.





LASCIA UN COMMENTO

 Ho preso visione e accetto l'informativa sulla privacy