Alcol : nemico del cervello

Tuteliamo il nostro cervello degli effetti dell'alcol

Alcol : nemico del cervello

L’alcol e i suoi effetti inebrianti possono incidere negativamente sul nostro cervello e sulla nostra salute in generale se assunto in quantità eccessive. Se il piacere di un bicchiere di vino quotidiano si trasforma in un abuso continuo, i livelli di allarme si alzano, ed è il nostro cervello a subirne gli effetti più gravi.

Quando l’alcol presente nel sangue non riesce a smaltirsi in tempi brevi, perché l’eccessivo consumo non lo permette, succede che le sue sostanze si accumulano nello stomaco, dove è assorbito senza che il fisico abbia la possibilità di potersene depurare.

Purtroppo sempre più spesso s’inizia a bere in giovane età, ed è bene parlare degli effetti devastanti che l’alcol possono apportare al cervello attentando seriamente alla salute e alla vita stessa. Il primo grave effetto dell’alcol colpisce i lobi frontali del cervello.

Colpisce le inibizioni e l’autocontrollo influenzando di conseguenza gli atteggiamenti dell’individuo, la sua vita di relazione, di attenzione e di volontà. Successivamente iniziano le attività motorie a essere intaccate. Tutto parte inevitabilmente dal cervello e i comandi fisici, come quello semplice del parlare e camminare iniziano a vacillare.

Il terzo effetto che si verifica in seguito all’aggravarsi dell’abuso di alcol, è collegato alla vista. La sensazione visiva diviene delimitata, perdendo la capacità di valutazione delle distanze. Anche gli oggetti e gli avvenimenti divengono alterati, un effetto grave che può portare al manifestarsi d’incidenti gravi spesso anche mortali.

Dopo la vista l’equilibrio inizia a essere seriamente compromesso dagli effetti dell’alcol. Si rischiano così cadute e incidenti, questo accade quando oltre al cervello anche il cervelletto inizia a essere intaccato dai fumi alcolemici.

Di conseguenza l’instabilità diventa un effetto quasi costante nel soggetto che fa abuso di sostanze alcoliche. La stanchezza si associa a tremori e vomito, e anche la respirazione diviene difficoltosa. Questo può essere causa grave di attentato alla vita stessa, perché la presenza del vomito e la difficoltà a respirare possono portare allo stesso soffocamento.

Quando si è in presenza di tutti questi effetti, il fantasma della morte vigila nella vita dell’individuo costantemente. L’alcol potrebbe raggiungere il tronco cerebrale, e il rischio per la vita è sicuramente più reale e presente. Il sistema respiratorio e di circolazione del sangue sono ormai compromessi, una minima difficoltà può portare alla morte.

Spesso si cede alla seduzione dell’alcol senza pensare a tutti questi effetti devastanti che può portare. Esserne a conoscenza può essere di aiuto e da sprono verso le persone che troppo spesso ne rimangono affascinati.

Tiziana Cazziero





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