Trigliceridi e dieta: perchè ridurre il consumo di grassi

I trigliceridi sono la tipologia di grassi più diffusa nei cibi, ed è bene consumarne quantità limitate

Trigliceridi e dieta: perchè ridurre il consumo di grassi

I grassi, si sa, sono la sostanza meno indicata per chi sta seguendo una dieta dimagrante, a prescindere dal fatto che si stiano utilizzando o meno dei prodotti dietetici.

 

Anzitutto, c'è da fare una precisazione: una dieta equilibrata prevede comunque che vengano assunte delle quantità di grassi, se pur modiche; una dieta del tutto priva di grassi non è immaginabile e sarebbe verosimilmente dannosa, a lungo andare, per l'organismo; ciò che conta come detto è ridurre le quantità.

 

Diminuire in maniera significativa l'assunzione di grassi, c'è da dire, non è sempre facile; una semplice bistecca di carne, ad esempio, pur essendo ricca di proteine e di altre importanti sostanze nutritive, contiene anche delle discrete quantità di grassi.

 

Proprio per questo, molte persone che scelgono di ridurre le quantità di grassi assunte utilizzano degli integratori alimentari, ovvero dei prodotti che consentono di assumere le sostanze nutritive più indicate per la propria dieta (proteine, potassio, calcio, sali minerali...), senza includere i grassi, se non in quantità trascurabili.

 

Tra le tipologie di grassi che maggiormente vengono consumate vi sono senza dubbio i trigliceridi; si calcola infatti che oltre il 90% dei grassi presenti negli alimenti comunemente utilizzati appartengano a questa categoria.

 

Ridurre le quantità di trigliceridi è fondamentale non sol ai fini dietetici, ma anche per contrastare evetuali patologie piuttosto diffuse, come l'ipercolesterolemia.

 

L'eccesso di colesterolo nel sangue, infatti, può comportare dei seri rischi per la salute, come ad esempio problemi di circolazione e persino degli infarti, dunque è necessaria un'alimentazione adeguata, povera di trigliceridi.

 

Riccardo G.





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