Starnutire - curiosità e bon ton

Come nasce e cos'è lo starnuto. Uno studio americano risponde.

Starnutire - curiosità e bon ton

Starnutire può essere il sintomo di un raffreddore o di una allergia. Ma può lo starnuto essere al centro di una riceca medico-scientifica? La risposta è si. Un'equipe di ricercatori della Drexel University di Philadelphia (USA) ha misurato letteralmente lo starnuto: genesi, componenti, effetti.

Il risultato è stato sorprendente:

lo starnuto nasce nella zona posteriore della gola epuò emettere fino a 40.000 goccioline di saliva. Alcune di queste goccioline possono toccare la velocità di 320 Km/H. La dimensione di queste goccioline è infima, pari se non inferiore al diametro del capello. Ciascuna di queste goccioline può contenere fino a 200 milioni di particelle virali. Ecco perchè è buona norma mettere una mano davanti alla bocca all'atto dello starnuto, il rischio è di contagiare i vicini con qualche virus.

I bambini sono i più deboli e subiscono gli effetti degli starnuti degli adulti. I bambini molto piccoli vivono il raffreddore come un fastidio di non lieve entità poichè imparano solo dopo qualche anno dalla nascita a soffiarsi il naso da soli. Prima di apprendere l'arte di liberarsi il naso dal fastidioso muco, I genitori utilizzano le ben note soluzioni fisiologiche. Facili da usare, efficaci ed indolori. Starnutire quindi in tenera età aiuta I piccoli a liberare il naso.

Una curiosità: la tosse espelle anch'essa goccioline di saliva, ma ad una velocità di molto inferiore allo starnuto, solo 75 Km/h.

Francesca Bianchi





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