Shopping Therapy

la terapia contro la depressione a cui ancora non avevi pensato

Shopping Therapy

Siete depressi, ansiosi, tristi o annoiati? Perché non provate a fare shopping? Acquistare oggetti per noi stessi ci mette di buon umore, perché significa dedicare del tempo e delle energie solo per la nostra persona. L’effetto benefico di fare acquisti è stato promosso a vera e propria terapia contro la depressione e per il benessere. E non pensate che per la shopping therapy dobbiate avere una carta di credito a fondo perduto ed entrare soltanto nei negozi di lusso. Se potete permettervi capi d’abbigliamento di 300 euro ben venga, ma la vera finalità della terapia dello shopping è quella di stare bene, e possiamo stare bene con le cose che ci piacciono e che costano anche 1 euro.

Cosa comprare, dove andare e quando sta solo a voi, al vostro gusto personale e alle dimensioni del portafogli. Passeggiare in un allegro mercatino, ricco di bancarelle colorate e offertissime ad ogni passo è forse anche più stimolante che entrare in un freddo negozio con commesse dal finto sorriso. Per chi invece non vuole rinunciare allo shopping di lusso c’è anche la possibilità di portarsi un personal shopper, una persona che aiuti negli acquisti, consigliando al meglio sia sugli store da visitare sia sui capi da acquistare.

Ma non ci limitiamo soltanto alle classiche compere d’abbigliamento. C’è chi sta bene comprandosi un enorme gelato, mangiando in un raffinato ristorante giapponese oppure offrendo un aperitivo al bar agli amici. C’è invece chi si sente bene acquistando l’ultimo modello di cellulare, aggiornando il proprio portatile o comprando qualcosa di tecnologicamente avanzato e di tendenza. O meglio ancora acquistando creme di bellezza, un attrezzo sportivo.  Insomma, ce n’è per tutti i gusti, per tutti i tipi e tutti i portafogli; l’importante è non trasformare la terapia dello shopping in malattia da curare.

 

Brigida Ambrosio





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