Proteggiamo il nostro corpo dal freddo invernale

Nutrimento e protezione contro gli agenti atmosferici

Proteggiamo il nostro corpo dal freddo invernale

Una delle conseguenze negative dell'inverno è data dagli effetti dannosi sulla nostra pelle.

E' vero, infatti, che ci copriamo e cerchiamo di stare al caldo, ma residuano necessariamente delle parti che non possiamo tenere sotto copertura, come il viso e le mani.

Inoltre, non è detto che indossare calze e maglioni pesanti preservi la pelle, anzi: spesso l'eccessiva preoccupazione di non prendere freddo, ci induce a coprirci talmente tanto che la pelle soffoca.

Per non parlare, poi, delle conseguenze dell'escursione termica: passiamo da luoghi eccessivamente riscaldati (i luoghi di lavoro, per esempio, ma anche le case in stabili con il riscaldamento centralizzato) al freddo esterno, senza alcuna possibilità di "preavvertire" la nostra pelle ed il nostro organismo, che inevitabilmente ne risentono.

Il primo segnale di una pelle sofferente è l'eccessiva secchezza: si nota, infatti, un'accentuata desquamazione, non solo nelle zone tipicamente soggette a questo fenomeno come talloni e gomiti, ma un po' in tutto il corpo.

Di fronte a questo segnale, occorre agire per proteggere la nostra pelle ed evitare di farla arrivare all'estate eccessivamente indebolita.

Il primo step è procedere una volta ogni 10 giorni con uno scrub delicato, ma profondo: scegliete un prodotto dalla grana abbanstanza grossa e con oli essenziali nella sua formulazione, inumidite la pelle e prelevatene uno o due cucchiaini, dopodichè passateli sulla pelle con un massaggio profondo.

Poi procedete al risciacquo con un bagnoschiuma in formulazione oleosa o cremosa e usando acqua tiepida, ma non eccessivamente bollente (curate, invece, che sia ben caldo l'ambiente del bagno.

Provvedete all'asciugatura e infine utilizzate sulla pelle una crema idratante con formulazione nutriente e massaggiatela fino al completo assorbimento: se avrete scelto il prodotto giusto, la crema formerà sul vostro corpo un invisibile film protettivo, che la preserverà dagli agenti atmosferici.

Lia Caminiti





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