La dermatite seborroica

Conosciuta soprattutto come forfora quando attacca il cuoio capelluto. Le cause e come curarla.

La dermatite seborroica

La dermatite seborroica è una malattia che fa sì che la pelle si desquami. Solitamente colpisce il cuoio capelluto e negli adolescenti, come negli adulti, si conosce comunemente come forfora. Nei neonati invece come crosta lattea. La dermatite seborroica, però, può colpire anche la pelle di altre parti del corpo come il viso e il petto e le piegature delle braccia, delle gambe e dell'inguine; inoltre rende la pelle piuttosto grassosa e desquamata.

Questo tipo di dermatite attacca di solito più i bambini al di sotto dei 3 mesi e gli adulti nella fascia d'età compresa tra i 30 e i 60 anni. Negli adulti è più comune fra gli uomini che tra le donne.

COSA CAUSA LA DERMATITE SEBORROICA?

La causa esatta è sconosciuta. Può essere di diversa natura sia tra i neonati che tra gli adulti. Può essere relazionata con gli ormoni visto che i disturbi e gli scombussolamenti ormonali appaiono durante l'infanzia e scompaiono con la pubertà. Addirittura la causa può essere attribuita a un fungo chiamato "malassezia". Questo organismo normalmente è presente nella pelle in piccole quantità, però alcune volte il suo numero aumenta comportando problemi di pelle. In ultima istanza, la dermatite seborroica viene associata anche a disturbi neurologici e dunque a malattie come il morbo di Parkinson e l'epilessia.  La ragione di tale associazione è sconosciuta.

COME TRATTARE LA DERMATITE SEBORROICA?

Dipende dalla sua localizzazione nel corpo e dall'età della persona.

Pe quanto riguarda la dermatite seborroica del cuoio capelluto (la forfora) negli adulti ed adolescenti, viene trattata solitamente con shampi che contengano acido salicilico, solfuro di selenio, o con zinco di piritione. Questi shampi vanno utilizzati due volte alla settimana. Gli shampi che contengano ketoconazolo o climbazolo possono essere anche usati tre volte a settimana. Se si sta soffrendo di una forte forfora pruriginosa si può far uso di tali shampi anche quotidianamente in un primo momento, fino a quando la forfora non venga contenuta.

Quando si utilizzi uno shampo antiforfora è bene tenerlo in applicazione almeno 5 minuti sul cuoio capelluto per far sì che sortisca il suo effetto. Se il solo shampo non bastasse per contenere la forfora, il medico curante potrà dare al paziente come integrazione una lozione a base di steroidi.

La dermatite seborroica nei neonati invece si tratta in modo meno aggressivo rispetto agli adulti, utilizzando pertanto prodotti più leggeri, shampi delicati. Attenzione a spazzolare la testa del neonato! Una spazzolina che venga utilizzata su un neonato con crosta lattea, favorisce l'apparizione di desquamazioni e irritazioni.

Virginia Lombardo





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