L'inquinamento fa male alla pelle

Il crescente inquinamento atmosferico in città sta portando ad unincremento dei casi di invecchiamento precoce della pelle.

L'inquinamento fa male alla pelle

Sempre più giovani si rivolgono al dermatologo per problemi di pelle. Giovani nella fascia di età di 27-28 anni si presentano dal medico specialista per rughe, pruriti, ispessimento, arrossamento della pelle, graffi, eruzioni e acne.

E non si tratta solo dell'effetto della cultura delle tv e delle copertine patinate. Non siamo di fronte alla sindrome della velina o della perfezione. E' un fatto che l'esposizione continua ai raggi ultravioletti e l'inquinamento (sostanze chimiche presenti in atmosfera), portano ad un invecchiamento precoce della pelle.

La conferenza di Copenaghen sul clima di questi giorni pone al centro le promesse dei paesi per ridurre le emissioni inquinanti.

Il numero di veicoli in città sono in aumento. Gli idrocarburi dai veicoli, quando viene inalato, può portare ad affrontare acne e macchie antiestetiche. La pelle è ipersensibile non sono infrequenti eruzioni cutanee.

L'inquinamento atmosferico non ha origine solo dai veicoli o dalle emissioni delle industrie: i prodotti chimici usati in vernici, detersivi, adesivi, materiali da costruzione, di scarico, pesticidi, possono inquinare e di molto l'aria che respiriamo. Si tratta di inquinanti che entrano nel corpo e colpiscono i polmoni, occhi, naso, oltre a creare allergie alla pelle.

Non dimentichiamoci che la pelle è la parte del nostro corpo più sensibile e più esposta agli agenti esterni.

Come prevenire quindi spiacevoli conseguenze di emissioni selvagge e inquinamento urbano?

* Evitare le zone inquinate. Aria pulita, campagna, montagna vi aiuteranno.

* Indossare indumenti che coprano più "epidermide" possibile :)

* In città cercate di utilizzare il casco con visiera

* Proteggete la pelle del viso con creme idratanti e antiossidanti.

* Attenzione all'alimentazione: mangiate alimenti anti-ossidanti per disintossicare il corpo dalle tossine accumulate durante la giornata.

Francesca Bianchi





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