Kyoto e ambiente

Kyoto e ambiente

Kyoto e ambiente

Le difficoltà che hanno i paesi industrializzati nel mantener fede all'impegno per la riduzione delle emissioni di CO2 nell'atmosfera è molto evidente. Lo si deduce da alcuni dati resi noti dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, la quale sostiene che in 16 anni le emissioni di CO2 sono passate da 20,95 miliardi di tonnellate nel 1990, a 27,89 miliardi nel 2006, con un incremento di quasi 7 miliardi di tonnellate. Il rapporto della Fondazione contiene anche il dato relativo alle modeste riduzioni delle emissioni da parte dei Paesi aderenti a Kyoto. Proprio in riferimento a Kyoto c'è da dire che tra le cause dell'insuccesso vi è sicuramente la mancata adesione degli Stati Uniti al protocollo stesso, e il forte aumento delle emissioni dei Paesi di nuova industrializzazione come Cina, India, Brasile, Messico e di altri in via di sviluppo. Secondo il rapporto della Fondazione guidata da Ronchi, i futuri impegni in una fase 2 del (dopo la scadenza del 2012) dovranno vedere, oltre a un maggiore coinvolgimento dei Paesi più industrializzati, anche impegnative politiche di contenimento delle emissioni da parte di quelli di nuova industrializzazione, a partire dalla Cina che ha ormai superato, in toto, le emissioni degli Stati Uniti.





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