Biocarburante da rifiuti organici ecco come e dove

Produzione di biodisel dai rifiuti organixci per il trasporto dei rifiuti

Biocarburante da rifiuti organici ecco come e dove

Le sfide nell’ambito delle fonti energetiche alternative sviluppano anche dei modi e delle soluzioni che diventano anche espressione di creatività.

Negli ultimi tempi si è assistito ad una serie di novità molto interessanti per quel che riguarda l'ecosostenibilità e il legittimo intento di rispettare l'ambiente senza rinunciare alla produzione di energia e a tanti altri aspetti che rendono confortevole la vita dell'uomo.

Alcune di queste soluzioni di ultima generazione hanno subito preso piede e si sono diffuse in tempi celeri, soppiantando i modi di operare precedenti, in altre occasioni invece i progetti, per quanto interessanti, si sono rivelati di difficile realizzazione e sono stati accantonati o quantomeno messi in "stand by" prima di essere perfezionati a dovere.

Da questo punto di vista merita di essere segnalata una novità assai interessante: una delle soluzioni più innovative viene infatti dalla produzione dei biocarburanti, ovvero di carburanti utilizzabili proprio come quelli tradizionali ma che, allo stesso tempo, presentano un profilo tecnico del tutto differente.

Di che cosa si tratterebbe esattamente? I biocarburanti sarebbero appunto dei carburanti derivanti dalla lavorazione di rifiuti organici, e questa sarebbe una metodologia davvero molto interessante per trasformare un elemento assolutamente naturale quale il rifiuto organico in un qualcosa adoperabile nella quotidianità, quindi per le varie esigenze della popolazione mondiale.

Ma qual è la notizia che ha rappresentato l'incipit di questa nuova, possibile "via"?

Negli scorsi giorni si è parlato con insistenza di quanto sostenuto da VCO Trasporti di Verbania. quest'azienda italiana ritiene infatti possibile che si possa creare una sorta di “greendiesel” per il funzionamento del proprio servizio pubblico. 

Lo studio condotto nei laboratori GreenLab e Nanoireservice, dell'impresa VCO Trasporti, porta avanti la produzione di biocarburanti derivati dai rifiuti organici. 

Questo nuovo metodo sarebbe ovviamente vantaggioso sia dal punto di vista economico, dal momento che consentirebbe di risparmiare delle cifre assolutamente considerevoli, sia per quanto riguarda la tutela ambientale, dato che potrebbe realizzare dei veri e propri circoli virtuosi assolutamente rispettosi dell'ambiente.

Nei laboratori di quest'azienda si è operato in questa maniera: si sono scaldati i rifiuti organici fino alla temperatura di 600-700 gradi, e si è così ottenuto un particolare olio di origine biologica dal quale è possibile raffinare un biocombustibile diesel.

Questo progetto ambizioso è finanziato sia dall’azienda che da fondi europei stanziati per la ricerca sulla sostenibilità, e ovviamente tale notizia non ha tardato a suscitare clamore: l'attesa per comprendere se davvero si potranno utilizzare dei rifiuti organici con questo tipo di finalità è davvero fortissima.

Questo tipo di biodisel oltre ai vantaggi economici e di tutela ambientale presenta un punto di forza ulteriore, ovvero non richiede spazi di coltivazione, quindi si elimina anche il problema delle aree sottratte all’agricoltura per la produzione di bio carburanti.

VCO Trasporti informa inoltre che la provincia di Verbania ha una raccolta differenziata attualmente pari al 12% per quel che riguarda i rifiuti organici, i questo modo si può pensare di aumentare la quantità di rifiuti organici utili per la produzione del biocarburante, che farebbero ridurre i costi della raccolta differenziata ad ogni singola famiglia. 

Ovviamente si sta parlando di un progetto che è appena ai suoi albori, dunque devono essere evitati i facili entusiasmi, tuttavia non è affatto da escludere che questa nuova opportunità possa rivelarsi una strada fruttuosa e interessante da perseguire con massima attenzione.

Riuscire a produrre dei carburanti in questa maniera potrebbe essere effettivamente una grandissima novità, di conseguenza vale assolutamente la pena di curarla con massima attenzione e massimo rigore.

 





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