Benessere Psicofisico
mercoledì 11 febbraio, 10:31I colori e la nostra mente
I colori e la nostra mente
Nell'ateneo di Durham contarono le vittorie degli atleti impegnati nei match di pugilato, tae kwon do e lotta greco romana delle Olimpiadi di Atene. Chi indossava la maglietta rossa era riuscito a sconfiggere l'avversario vestito di blu nel 60% degli incontri: percentuale troppo alta per essere casuale, diceva uno studio apparso su Nature nel 2005. Inevitabile che si arrivasse a toccare il tema dell'attrazione sessuale. Infatti Andrew Elliot dell'università di Rochester misurò il colore che più è in grado di favorire l'eccitazione negli uomini. Senza troppe sorprese, a ottobre del 2008 scrisse sul Journal of Personality and Social Psychology che le donne più attraenti sono quelle vestite di rosso. E che gli uomini sono del tutto inconsapevoli di essere guidati nelle loro scelte dalla tonalità di un vestito.
Che i colori abbiano un potere di condizionamento subliminale è anche la tesi di Juliet Zhu, che non a caso fra i test da sottoporre ai suoi volontari ha inserito una serie di messaggi pubblicitari. Lo spot sul dentifricio capace di prevenire la carie (che permette cioè di sfuggire un rischio) si è rivelato più efficace con uno sfondo rosso. Se invece la promessa era quella di ottenere denti più bianchi (previsione di un'azione positiva) i volontari lo trovavano più convincente con il contorno blu.




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