E' possibile acquistare farmaci online?

Qual'è l'odierna situazione del mercato dei farmaci online in Italia?

E' possibile acquistare farmaci online?

Acquistare e vendere dei farmaci online, al momento, sono delle attività illegali in Italia, ma ovviamente ancor prima del mancato rispetto dei relativi regolamenti nazionali è bene sottolineare che il commercio elettronico può rivelarsi potenzialmente molto pericoloso.

 

Come noto, per acquistare un farmaco è necessario recarsi in farmacia e presentare l’apposita ricetta medica, con la sola eccezione di alcuni prodotti per il cui acquisto, appunto, la ricetta non è indispensabile; solo in questo modo, dunque, il farmacista è autorizzato ad effettuare la vendita.

 

Il fatto che la ricetta sia un elemento indispensabile per acquistare un farmaco, dunque rappresenta la prima importante criticità relativa all’acquisto online di farmaci: dall’altra parte dello schermo, infatti, chi controllerà la veridicità della ricetta?

 

Comperare dei farmaci in rete, in sostanza, è un’opportunità che la legge non prevede in alcun caso nel nostro paese; si è recentemente parlato, peraltro, del fatto che si possano registrare delle novità in questo senso, dunque che si possa rendere legale la vendita in rete dei soli farmaci per cui la ricetta medica non è necessaria, ma al momento la situazione è in stallo.

 

Se si deve acquistare un farmaco, dunque, la sola opzione possibile è quella di ottenere regolare ricetta dal medico e di recarsi personalmente presso una farmacia per effettuare l’acquisto.

 

Il mondo della vendita di farmaci online, sebbene la legge sia, come detto, perentoria, è tuttavia una realtà molto vasta e per molti versi oscura; un aspetto particolarmente critico da questo punto di vista è rappresentato dal fatto che le normative che disciplinano la vendita di farmaci online sono differenti da nazione a nazione.

 

Mentre in alcuni paesi, come appunto l’Italia, la vendita di farmaci online è del tutto illegale, in altre nazioni europee è possibile acquistare in rete dei farmaci per cui non è necessaria una ricetta medica, senza dimenticare nazioni come la Germania, il Regno Unito ed i Paesi Bassi in cui l’e-commerce può riguardare regolarmente anche i farmaci per i quali è necessaria la prescrizione del medico.

 

Questo aspetto, come detto, crea non poca confusione in questo mercato: il consumatore italiano, magari anche essendo inconsapevole dell’illegalità dell’operazione, può imbattersi in rete in siti web regolarmente scritti in lingua italiana e apparentemente italiani, i quali vendono farmaci di molteplici tipologie differenti spedendoli comodamente a domicilio.

 

In realtà tali siti, pur essendo italiani a tutti gli effetti, appartengono a società con sede all’estero, di conseguenza se si effettua un ordine si commette un qualcosa di illegale.

 

Se una società ha sede in Regno Unito, ad esempio, può lecitamente effettuare la vendita online di medicinali per cui è necessaria una prescrizione medica, ciò che non è lecito, invece, è il fatto di ricevere ordini dall’Italia e di spedire la merce a clienti del nostro paese.

 

Alla luce di quanto detto, dunque, è sempre una buona abitudine scoprire sul sito web da cui si acquista dove si trovi la sede della società in questione, premettendo che, come detto, in rete non è possibile comperare alcun tipo di farmaco propriamente inteso.

 

I numeri relativi alla vendita di farmaci online, tuttavia, sono davvero notevoli: i siti web appartenenti a società straniere e volutamente rivolti al mercato italiano, dunque redatti completamente in italiano, sono migliaia, e crescono in modo continuo.

 

Allo stesso tempo, anche gli acquirenti italiani che si rivolgono a tali siti Internet sono molto numerosi: secondo una recente indagine relativa a tale fenomeno, infatti, nella fascia di popolazione dai 18 ai 64 anni che naviga in rete almeno per un’ora alla settimana, dunque un bacino di utenza pari a ben 24 milioni di persone, ben il 20% avrebbe effettuato almeno una volta l’acquisto di un farmaco online.

 

Questo fenomeno, insomma, è davvero molto preoccupante, e merita grande considerazione a livello comunitario; vi sono certamente dei casi in cui i consumatori acquistano da siti esteri in modo ingenuo, semplicemente perché hanno una scarsa conoscenza del web e delle normative vigenti, ma nella grande maggioranza dei casi purtroppo chi compra lo fa in modo pienamente consapevole.

 

Inutile dire che comprare farmaci in rete può essere rischiosissimo: il consumatore, infatti, non ha alcun tipo di garanzia, dunque ci si può imbattere in farmaci taroccati, scaduti, modificati, conservati in modo non idoneo.

 

I rischi per la salute, insomma, sono estremamente seri, senza ovviamente trascurare il fatto che utilizzare un medicinale pur di ottima qualità senza affidarsi al parere di un medico può essere pericolosissimo.

 

Insomma, da questo punto di vista è assolutamente necessario che i consumatori aprano gli occhi: comprando in rete da società straniere non solo si commette una transazione illegale, ma si mette seriamente in pericolo la propria salute.

 

E’ utile ricordare che nel nostro paese, tuttavia, è assolutamente legale la vendita di prodotti parafarmaceutici, dunque di prodotti utili per il benessere e per la prevenzione, nonché per l’igiene personale o per la cura dell’estetica.

 

Gli e-commerce che si occupano di questo tipo di vendita in Italia, dunque, operano all’insegna della piena legalità, di conseguenza il commercio elettronico offre la possibilità di comperare integratori alimentari, tisane, prodotti dimagranti, prodotti omeopatici, trattamenti contro la calvizie e molto altro ancora.

 

Da questo punto di vista, insomma, si può assolutamente individuare un e-commerce di parafarmacia online ed effettuare gli acquisti più disparati all’insegna della sicurezza e della legalità; per quanto riguarda i medicinali invece, come detto, l’unica soluzione possibile (nonché vivamente consigliabile) è quella di ottenere regolarmente la ricetta da un medico e recarsi in farmacia per comperare le medicine necessarie.

 

L’acquisto di farmaci online, aldilà degli aspetti legali, può mettere seriamente in pericolo la salute di chi utilizza tali prodotti.





  • angelo

    come mai ho difficolta a reperire il fluimucil antibiotico


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