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giovedì 26 gennaio, 15:57Depressione, a rischio chi lavora troppo?
Chi lavora regolarmente più di 11 ore al giorno potrebbe, secondo una ricerca, ammalarsi più facilmente di depressione
Lavorare troppo potrebbe essere un apripista per la depressione: questo il risultato di uno studio condotto dalla dott.ssa Marianna Virtanen del Finnish Institute of Occupational Health e dalla University College London.
Secondo la ricerca, i rischi di ammalarsi di depressione grave raddoppiano nel caso in cui un lavoratore dedichi alla propria occupazione più di undici ore al giorno rispetto a chi lavora dalle sette alle otto ore al giorno, e per giungere alla conclusione è stato preso in esame un campione non esiguo di 2,000 britannici di mezza età.
Il dato più interessante è che i risultati parrebbero non cambiare nel caso in cui si prendessero in considerazione altri potenziali fattori che potrebbero portare alla depressione, come il tipo di mansione che si svolge, lo stile di vita che si ha e fattori sociodemografici.
Sebbene non sia la prima volta che il connubio depressione-lavoro sia oggetto di studio, i ricercatori hanno inoltre posto l’attenzione sul fatto che in casi precedenti non è stato mai preso in considerazione un valore numerico standard che configuri una situazione di superlavoro.
La dott.ssa Virtanen ha infine aggiunto che sebbene il lavoro straordinario sia in buona parte dei casi un beneficio per l’individuo e per la società, è altresì importante ammettere che il lavorare troppe ore è spesso associato ad un rischio maggiore di incappare in una depressione grave.
Andrea Proietti




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