Medicina alternativa
lunedì 12 aprile, 14:14Calendula: salute e bellezza in un fiore
Proprietà cosmetiche e terapeutiche della Calendula officinalis
Nota anche con il nome di "Fiorrancio", la calendula è una pianta erbacea dai fiori giallo-arancio brillante, che cresce quasi ovunque nei climi temperati: nei giardini, lungo le strade, nei prati incolti, nei vigneti.
Il principio attivo più importante contenuto nei fiori di calendula è una saponina, responsabile delle loro proprietà anti-infiammatorie e curative. Tra gli altri principi attivi contenuti nei fiori, si ricordano inoltre i carotenoidi, i polisaccaridi, gli oli volatili e gli acidi grassi essenziali, che fanno di questa pianta una delle erbe medicinali dotate della più vasta gamma di applicazioni terapeutiche e cosmetiche.
Usati come infuso o tisana, i petali essiccati di calendula sono utili nel combattere e nel prevenire l'aterosclerosi, i problemi di circolo e le vene varicose, nonchè nel regolarizzare il flusso mestruale.
Sotto forma di pomata, la calendula favorisce la riparazione delle ferite ed è utile nel trattamento delle punture di insetto, delle micosi (soprattutto alle unghie) e di ogni altra condizione irritativa o infiammatoria della pelle.
Ma forse le preparazioni più note a base di calendula sono le creme, ad attività nutriente, idratante, emolliente e riepitelizzante. La sua efficacia, associata alla sua dolcezza, la rendono ideale anche per le pelli più delicate dei neonati e dei bambini, tanto che le creme a base di calendula vengono spesso utilizzate per il trattamento e la prevenzione degli eritemi, anche da pannolino.
Un fiore, quindi, dalle mille virtù, che non dovrebbe mai mancare nell'armamentario curativo e cosmetico di ognuno di noi.
Chiara De Carli




_0.jpg)
_0.jpg)
_0.jpg)
