Arteriosclerosi: arterie ostruite dal grasso la causa

Le arterie ostruite provocano l'aterosclerosi, implicati i macrofagi che si accumulano

Arteriosclerosi: arterie ostruite dal grasso la causa

Grasso che si accumula nelle arterie, questa è la causa dell'arteriosclerosi secondo quanto emerso da un innovativo studio.

Prima di entrare nel dettaglio e di scoprire appunto quanto è emerso da questa ricerca di natura medica è utile sottolineare che cos'è l'arteriosclerosi, come si manifesta e quali sono le sue peculiarità più importanti.

L'arteriosclerosi, la quale non deve essere confusa con una condizione che presenta caratteristiche differenti, ovvero l'aterosclerosi, è una malattia che consiste sostanzialmente in delle problematiche relative alle arterie.

Nei malati di arteriosclerosi si verifica una condizione di inspessimento, indurimento e perdita di elasticità delle pareti delle arterie, dunque nel malato di arteriosclerosi vengono a formarsi una serie di ateromi in diverse arterie dell'organismo, come ad esempio quelle coronarie, quelle femorali, e anche l'arteria aorta.

Nella più consueta tipologia di arteriosclerosi il danno endoteliale è causato da placche ateromatose che vengono appunto a formarsi, tuttavia l'arteriosclerosi può verificarsi anche in modalità differenti, come è ad esempio il caso dell'arteriosclerosi ialina, dell'arteriosclerosi iperplastica, oppure dell'arteriolosclerosi e della cosiddetta Sclerosi calcifica mediale di Mönckeberg.

Come si stava accennando i risultati emersi dalla ricerca cui abbiamo fatto riferimento sono molto interessanti, cerchiamo dunque di comprendere quali sono le loro peculiarità e come possono essere "letti" nel modo più corretto.

Lo studio in questione corrisponde a una ricerca americana del Langone medical center di New York, e i risultati non lascerebbero spazio ai dubbi: l'accumulo è costituito da macrogagi che causano aterosclerosi e malattie cardiocircolatorie e sono la maggiore causa di mortalità nei paesi occidentali. 

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Nature Immunology e spiega come i macrofagi sono implicati nella formazione del "tappo" nelle arterie che implica appunto l'insorgere di questo problema di salute che, non di rado, si rivela piuttosto importante e complesso nella terapia.

Difatti la novità dello studio corrisponde proprio al fatto di aver dimostrato le cause dell'accumulo di macrofagi così nocivo per la salute, ed effettivamente il mondo medico si è interessato non poco a questo.

Il meccanismo d'azione verrebbe attivato dall'organismo stesso che invia i macrofagi per ripulire le arterie dal colesterolo. 

I macrofagi una volta arrivati, con la produzione di una particolare molecola, la cosiddetta netrina 1, questi macrofagi anzicché adempiere alla loro funzione principale, ovvero quella di ripulire, si accumulano fino a divenire la causa stessa dell'ostruzione, ed è proprio questo a implicare gli effetti negativi sui si sta facendo riferimento.

Ma a cosa sarebbe dovuto questo fenomeno?

Secondo i professionisti che hanno condotto lo studio, esso sarebbe dovuto al fatto che alla formazione di una stato infiammatorio, che li fa rigonfiare e che li fa quindi aumentare di volume. 

La secrezione di netrina agirebbe da collante per i macrofagi che così diventano un vero e proprio tappo, aumentando il rischio di aterosclerosi e malattie cardiocircolatorie. 

A questo punto la ricerca punta sulla piccola molecola di netrina 1, perchè se rimossa si potrebbe ridurre la possibilità di accumulo di macrofagi e le conseguenze che ne derivano. 

Eliminata la netrina1 si ridurrebbe la mortalità e il rischio di aterosclerosi, ed è questo l'aspetto medico più interessante di questa ricerca; gli innovativi risultati che sono emersi potrebbero fornire quantomeno uno spunto interessante sulla base del quale potrà lavorare in futuro la scienza medica per strutturare degli interventi terapeutici mirati, in grado di fornire dei risultati ancor più apprezzabili ed efficaci contro questa patologia.





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