Arrivano i pannelli fotovoltaici 3D: i vantaggi dell'energia solare

Si chiama Marco Bernardi ed è un ricercatore del MIT che ha creato le celle fotovoltaiche 3D

Arrivano i pannelli fotovoltaici 3D: i vantaggi dell'energia solare

Molti di voi conosceranno i vantaggi dell'energia solare. Si tratta di una fonte di approvigionamento pulita e (quasi) inesauribile. A partire dal 2007 in tutta Europa (e soprattutto in Italia), grazie agli incentivi statali erogati tramite il cosiddetto Conto Energia, si è assistito ad una crescita esponenziale degli impianti installati per uso domestico e per le piccole e medie imprese. Con una serie di pannelli solari posizionati sul tetto di casa, su una pensilina o una tettoia, o magari (per chi ce l'ha) nella parte meno in vista del proprio giardino, si riesce a costruire un comodo impianto da 2, 3, 4 o 5 Kilowatt, con cui produrre energia a costo zero.

 

In pochi anni si riescono a recuperare i soldi investiti, grazie anche ai fondi regionali e si ha così a disposizione un impianto di produzione di energia da fonti rinnovabili che immette nella rete elettrica l'energia che non consumate: in questo modo non solo risparmiate, ma guadagnate anche.

 

Questo piccolo “riassunto” dell'utilità di un impianto fotovoltaico era la premessa per un'importante notizia: arrivano i pannelli solari 3D! Un gruppo di ricercatori ha progettato e realizzato speciali pannelli con celle solari fotovoltaiche impilate, in grado di produrre energia fino a venti volte in più rispetto ai tradizionali impianti.

 

La notizia ancor più positiva è che questa nuova architettura dei pannelli non costerà molto di più: si stima il 35% rispetto a quanto si paga ora, a fronte di un incremento nella produzione energetica notevolmente maggiore.

 

La nuova tecnologia risolverà soprattutto problemi relativi allo spazio. Se, prima, per arrivare a livelli ottimali di energia pulita si dovevano coprire intere superfici, con alcuni disagi a livello architettonico e paesaggistico, nel prossimo futuro gli impianti occuperanno davvero poco spazio.

 

Queste nuove torrette nascono grazie alla tecnologia di stampa e modellazione 3D e sono progettati, fra gli altri, da un italiano. Marco Bernardi, uno degli italici "cervelli in fuga", oggi è ricercatore nel Dipartimento di Ingegneria e Scienza dei Materiali del MIT e co-autore dell'invenzione.





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