Alimenti: meno carne più alghe e insetti

la nutrizione del futuro parla di insetti che sostituiscono la carne e alghe nel pane

Alimenti: meno carne più alghe e insetti

LONDRA - cosa mangeremo tra 20 anni? Insetti, alghe solo per citarne alcuni dei nuovi cibi in arrivo sulle nostre tavole.

Saremo tanti, la tutela ambientale diventa una delle priorità per la sopravvivenza e non c’è sostenibilità con gli allevamenti intensivi di animali per la produzione di carne, quindi ci si deve organizzare per trovare alternative che possano soddisfare sia in quantità che in qualità nutritiva le esigenze alimentari dell’umanità.

La carne lascerà il passo agli insetti che secondo i nutrizionisti hanno le stesse proprietà nutrizionali, non inquinano e consumano meno acqua. Secondo i nutrizionisti pro insetto nel piatto sono ben 1400 le specie commestibili.
Come introdurli nella dieta di popolazioni che al solo pensiero di vedere un insetto provano ribrezzo? Figuriamoci mangiarne.

Basterebbe camuffare degli alimenti familiari, metterli dentro a miscela ed impasti e il gioco è fatto, l’insetto non si vedrebbe e di conseguenza non se ne percepirebbe la presenza.

Diciamo che gli insetti potrebbero continuare a mimetizzarsi nei nuovi cibi.

I valori di nutrizionali delle cicale per 100 grammi: 28 grammi di proteine, 35 mg di calcio.

Diciamo anche che in molti paesi gli insetti sono già inclusi nella dieta di base, il problema sarebbero i paesi occidentali o quei luoghi dove non si ha familiarità con la commestibilità degli insetti.
 

Ci ricordiamo quando ci faceva schifo anche mangiare le alghe? Eppure adesso ne mangiamo senza problemi grazie alla cucina giapponese e cinese, ma nel futuro anche le alghe saranno un cibo prelibato che ci accompagnerà quotidianamente. 

 





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