Terremoto, Tsunami, nucleare e il popolo giapponese

L'atteggiamento di una popolazione di fronte all'incontrollabile

Terremoto, Tsunami, nucleare e il popolo giapponese

L’energia della natura, terremoto e tsunami, contro l’energia dell’uomo, nucleare, ecco ciò che in questo periodo la popolazione giapponese deve affrontare.

Due forze fuori dal controllo umano che portano a vivere nella continua incertezza. Un’incertezza che il popolo del Sol Levante riesce a gestire con sorprendente calma.


Preparati sin dall’infanzia al pensiero che tutto questo sarebbe potuto succedere, appaiono organizzati nelle azioni da compiere. Persone che fanno realmente parte di un gruppo dove la cooperazione e l’aiuto reciproco la fanno da padrone. Un modo di razionalizzare e di affrontare questi tragici eventi che ha sorpreso tutto il mondo.

Di fronte a queste catastrofi si pensa che l’unica reazione possibile debba essere di panico, di sconcerto e che non si possa reagire diversamente. Ma le reazioni variano.

Questo è l’esempio pratico di come l’atteggiamento di fronte alle difficoltà sia influenzato da diversi fattori psicologici, culturali e sociologici.

Un’educazione improntata alla calma, al non reagire istintivamente, controllando le emozioni che possono non essere utili in tali momenti. Emozioni che se seguite porterebbero alla rassegnazione e alla paura di ciò che potrebbe ancora accadere.

Infatti, in questo momento la fusione nucleare e il pericolo radioattività sono ciò che si sta cercando di evitare. Rischi reali che i giapponesi affrontano vivendo la quotidianità, concentrandosi sul qui e ora e le azioni concrete.

Un gruppo che appare unito nel momento del bisogno e propenso al prendersi cura l’uno dell’altro.

Una popolazione che poteva essere messa in ginocchio da queste forze incontrollabili che invece ha lottato e sicuramente continuerà a lottare con tutte le sue energie e il proprio atteggiamento per ritrovare il suo splendore.

Cristin Stella





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