Sinusite Mascellare sintomi

Sinusite Mascellare sintomi

La sinusite è una patologia acuta o cronica, particolarmente diffusa in inverno, che colpisce il naso e i seni paranasali. I seni paranasali sono quattro cavità posizionate tra le ossa del viso, che comunicano con le cavità nasali. Sono i seni frontali, posti al di sopra delle orbite, i seni mascellari posti al di sotto dell’orbita oculare, i seni etmoidali e i seni sfenoidali. Essi esercitano diversi ruoli:

  • umettare e riscaldare l’aria proveniente dall’esterno,
  • aumentare la resistenza delle ossa frontali,
  • fare da risonanza ai suoni e alla voce,
  • incrementare la percezione di profumi e odori.

Quando si sviluppa una infiammazione al di sotto delle orbite oculari, in corrispondenza con la mascella, si può parlare di sinusite mascellare, che può essere acuta, sub-acuta, recidiva o cronica.

Analizzeremo qui di seguito i  suoi sintomi e le cure.

Come si sviluppa la sinusite?

Si manifesta a partire da un'infezione di tipo batterico o virale che provoca una seria infiammazione ai seni paranasali. La più comune infezione virale è il raffreddore che colpisce moltissime persone durante la stagione invernale. Di sinusite vi sono diverse tipologie: quella mascellare, quella frontale, etmoidale e sferoidale a seconda del punto in cui si sviluppa.

La sinusite mascellare è una patologia molto complessa sia dal punto di vista terapeutico che prognostico. La causa scatenante come già detto in precedenza è da imputare ad un virus, a funghi o batteri che possono causare delle lesioni chiamate fungus ball.

La sinusite mascellare provoca un infiammazione del seno mascellare, il più grande dei quattro seni paranasali, localizzato all’interno del cranio. Ha la forma di una piramide ed è posizionato al di sopra dell’arcata dentale superiore. In molti casi la sinusite mascellare si sviluppa proprio a seguito di un ascesso dentale nell’arcata superiore, in questo caso tutti i sintomi possono essere curati attraverso la rimozione del dente infetto.

 

Quali sono i sintomi della sinusite mascellare?

I sintomi della sinusite mascellare sono diversi, quelli più diffusi sono una evidente difficoltà respiratoria, mal di testa, dolore nella zona paranasale e mascellare con conseguente mal di denti.

Una volta riconosciuti i sintomi è importante curarla nel modo più opportuno possibile. Tra le cure più diffuse vi è l’utilizzo di prodotti anticongestionanti  e antinfiammatori che attenuano l’infiammazione e rendono più facile la respirazione. Se la sinusite è di tipo allergico, allora bisognerà utilizzare farmaci antistaminici e effettuare lavaggi nasali che aiutano a ripulire le cavità nasali.

Quando la sinusite mascellare si manifesta nella sua forma più acuta, e gli anti congestionanti non fanno effetto, è necessario utilizzare gli antibiotici che alleviano i sintomi più rapidamente e contrastano l’infiammazione.

E’ possibile attenuare i sintomi della sinusite mascellare anche con rimedi naturali. Il più noto è il vapore, attraverso i suffumigi dona immediato sollievo e libera le vie respiratorie. Basta bollire dell’acqua e aggiungerci oli essenziali di timo, rosmarino o eucalipto. Altro rimedio contro la sinusite mascellare è la tisana calda, che rappresenta una soluzione efficace per liberare il naso e facilitare la respirazione. Infine per combattere i sintomi della sinusite mascellare vi è l’utilizzo di acque termali che hanno effetto antinfiammatorio.

Qualora la sinusite mascellare dovesse persistere e l’utilizzo di antibiotici e antinfiammatori dovesse rivelarsi inefficacie, bisognerà intervenire chirurgicamente attraverso la rimozione del muco contenuto all’interno dei seni mascellari, con la meatotomia media e inferiore.

 

Tra le varie forme di sinusite quella mascellare è senza ombra di dubbio quella più complessa e articolata. Ha un notevole interesse anche di tipo odontostomatologico in quanto si manifesta con ascesso ai denti e infiammazioni all’intera arcata dentale.

E’ compito del medico riconoscere i sintomi e stabilire una cura adeguata in base alla tipologia di sinusite. Per la sua diagnosi è necessario effettuare test specifici come TAC e risonanza magnetica, che valutano il livello di flogosi. 





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