La Rinoplastica per il rimodellamento del naso

La Rinoplastica per il  rimodellamento del naso

La rinoplastica è uno degli interventi di chirurgia plastica ed estetica più conosciuti ed affermati.

Consiste in un insieme di tecniche chirurgiche che operano un rimodellamento del naso.

L’impiego di una rinoplastica può rispondere ad esigenze differenti, come eliminare gobbe o parti ossee particolarmente evidenti, deformi o asimmetriche, oppure rimodellare la forma ricostruendo alcune zone mancanti a causa di malattie congenite o gravi incidenti.

In riferimento a quanto appena affermato, possiamo qundi distinguere due tipologie di rinoplastica:

 

  •  Rinoplastica riduttiva
  •  Rinoplastica additiva

 

Il naso è parte integrante e focale dell’ovale del volto, e per questo incide nell’aspetto complessivo del viso dato dalle linee e dai volumi. Intervenire per migliorare esteticamente forma, struttura o volume del naso contribuisce a riequilibrare le strutture del viso ma può anche fornire un valido aiuto psicologico, migliorando la percezione di sé e di conseguenza rafforzando l’autostima. Ma la rinoplastica può rappresentare una valida soluzione anche per quei problemi legati ad una funzione respiratoria non ideale o compromessa.

Come ogni intervento chirurgico, è fondamentale che l’intervento di rinoplastica sia preceduto da alcune visite preventive e preparatorie, da effettuare assieme al chirurgo, durante le quali le aspettative del paziente verranno confrontate con le linee di intervento reali, sia sotto il profilo anatomico che sotto quello emotivo e psicologico; successivamente, si predisporrà il materiale fotografico per mettere a confronto la fase precedente all’intervento con quella successiva e verranno prescritti esami ed analisi fisici ed ematici per valutare la tecnica chirurgica migliore e il tipo di anestesia da utilizzare, assieme ad una serie di linee guida su quali comportamenti adottare nei giorni e nelle settimane successive all’intervento.

 

La rinoplastica viene effettuata generalmente in dayospital, ma può anche prevedere il ricovero, ed ha una durata di circa 1-3 ore, variabile in base al tipo di tecnica utilizzata.

Il chirurgo, normalmente, interviene separando il tessuto molle e la cartilagine dall’osso. Successivamente, a seconda della tipologia di intervento, si potrà intervenire direttamente sulla parte ossea e, allo stesso tempo, rimodellare la cartilagine. la rinoplastica post operatorio prevede l’utilizzo di una stecca per aiutare le ossa a mantenere la nuova forma, assieme ad una medicazione interna al naso che aiuta a stabilizzare il setto. L’intervento di rinoplastica

Nelle settimane successive il paziente dovrà indossare un tutore protettivo e limitare l’attività. I unti interni, ri-assorbibili, non necessitano di rimozione. I principali disturbi connessi al post-operatorio sono gonfiore del viso, mal di testa, e lividi nella zona perioculare, che tenderanno a svanire dopo circa 3 giorni. Dopo una settimana è possibile tornare alla propria vita sociale e lavorativa, mentre si sconsiglia di riprendere l’attività fisica prima di 2-3 settimane dall’intervento.

E’ bene concludere dicendo che i risultati della rinoplastica si esplicano definitivamente dopo circa 6 mesi, fino ad un anno: al termine di questo periodo le strutture ossee completeranno il loro riassestamento e il processo di guarigione sarà completo. 





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