Influenza: rischio contagio personale sanitario

L'influenza si propagherebbe nell'aria e i più colpiti sarebbero gli operatori sanitari

Influenza: rischio contagio personale sanitario

Vade retro virus eppure nelle goccioline di saliva rilasciate tossendo, starnutendo o respirando si contagia il virus dell’influenza grazie a delle persone che ce l’hanno e che vanno in giro.  Lo rivela uno studio del Wake Forest Baptist Medical Center, pubblicato sul Journal of Infectious Disease. afferma che chi opera e lavora soprattutto in ambito sanitario è più contagiato e che il virus si contagia fino a due metri.

Il valore dei risultati dello studio starebbe proprio nel rivoluzionare antiche concezioni sulla contagiosità e sulle dinamiche di diffusione della malattia. i medici e gli infermieri risulterebbero essere i più esposti, quindi per evitare il contagio dovrebbero servirsi di apposite mascherine anziché quelle semplici che sono oggi in uso,  per evitare il contagio.

Lo studio coinvolgeva 94 pazienti, che sottoposti a screening hanno effettuato il test nella stagione 2010-2011. Sono stati collezionati campioni con tamponi nasali e campioni dell’aria. 61 soggetti sono risultati positivi al virus influenzale e 26 lo hanno propagato nell'aria della stanza. 5 influenzati sono stati di 32 volte più contagiosi. La contagiosità era anche in relazioni con la gravità dei sintomi della malattia. Nelle particelle d’aria rilasciata da questi pazienti il virus può rimanere sospeso per ore e coprire anche distanze notevoli. Si è inoltre evidenziato che le particelle sono in grado di superare le normali mascherine quindi aumentare il rischio di contagio tra pazienti e personale medico e paramedico curante. 





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