Epatite virale C: presto antivirali mirati contro il virus

Ultime battute prima dell'arrivo di due nuovi farmaci antivirali che bloccano il virus dell'epatite virale C

Epatite virale C: presto antivirali mirati contro il virus

Epatite virale C, due antivirali che agiscono in modo selettivo e mirato sul virus, saranno presto in Italia. 

La notizia dell'arrivo di due nuovi farmaci antivirali in grado di bloccare la moltiplicazione del virus dell'epatite virale, è stata diffusa durante il secondo Workshop nazionale di economia e Farmaci in epatologia. 

L'uso di questi due nuovi farmaci, già registrati alla FDA americana e all'EMA, e già distribuiti oltre che negli USA anche in molti paesi europei, darebbe la possibilità di migliorare la qualità della vita dei malati di Epatite C, difatti si prevede che il 70% dei casi possa guarire. 

I costi di questi farmaci sono molto elevati, difatti la loro immissione in commercio farà lievitare la spesa farmaceutica in questo settore fino a più di 400milioni di euro più dell'attuale spesa. 

La giustificazione economica oltre che per la salute sta proprio nella riduzione di tutte le ospedalizzazioni, i trapianti e le lunghissime terapia cui devono sottoporsi i malati di epatite C. 

Qual'è la novità del meccanismo d'azione di questi due farmaci? 

I due farmaci si chiamano Telprevir e Boceprevir, e agiscono inibendo direttamente le proteine virali responsabili della moltiplicazione del virus. 

La novità rispetto all'interferone e alla ribavirina, unici farmaci usati fino ad ora nel trattamento dell'epatite virale C, sta proprio nello svolgere un'azione mirata e selettiva sul virus. 

In Italia in questi giorni l'AIFA sta finalizzando le ultime autorizzazioni per l'immissione dei due farmaci, che si prevede possa avvenire in marzo 2012. 

Epatite C: bloccano il virus, speranze per nuove terapie 

Lo studio canadese è davvero rivoluzionario perchè si è dimostrato che si può bloccare il virus dell'epatite C nel fegato, questo risultato consentirà alla ricerca di avere nuovi farmaci e terapie. 

L'università del British Columbia ha condotto questo studio per dare delle risposte alla malattia dell'epatite C, che affligge moltissimi individui e che è tra le principali causa di cancro e trapianto del fegato. 

Il contagio da epatite C è ematico, non esistono vaccini e la malattia può degenerare causando disfunzioni croniche nel fegato. 

Le cure per questa malattia non sono facili, perchè questo tipo di virus è mutante.

Lo studio canadese pubblicato su Plos ha dimostrato che sono riusciti a bloccare il ciclo di vita del virus nel fegato prima che si diffonda, aprendo così la strada alla ricerca farmacologica e di nuove terapie per l'epatite e altre malattie che colpiscono il fegato





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