Energia solare: ci si ispira alle ali delle farfalle per il design delle celle del futuro

Scienziati cinesi studiano la complessa struttura delle ali delle farfalle, che riceve e immagazzina energia solare, per produrre idrogeno

Energia solare: ci si ispira alle ali delle farfalle per il design delle celle del futuro

Qualche giorno fa vi avevamo parlato della nuova tecnologia sviluppata dal MIT per le celle solari 3D. Oggi invece vi presentiamo un altro campo di ricerca nelle tecnologie fotovoltaiche. Le ali delle farfalle sono di grandissima ispirazione per i ricercatori: questi animali raccolgono energia solare e la conservano per stare al caldo e gli scienziati vogliono studiare in che modo lo fanno grazie alle ali.


A capo del team di ricerca c'è Tongxiang Fan, della Shanghai Jiao Tong University in Cina. Come saprete, da sempre la il design delle tecnologie umane si basa sul funzionamento di organismi naturali. Le ali di farfalle si sono evolute a tal punto da diventare ottimi collettori solari, quando la farfalla si scalda troppo, immagazzina in qualche modo l'energia in eccesso. L'idea è quella di imitare questo meccanismo per generare idrogeno e ossigeno dall'acqua.


Responsabile della raccolta dell'energia solare nelle farfalle sarebbe il colore, ma anche una struttura caratteristica del tessuto delle ali, visibile solo al microscopio. Sulle ali delle farfalle ci sarebbero celle che che si sovrappongono come tegole di copertura, circondate da piccoli fori. In questo modo viene assorbita la giusta lunghezza d'onda di luce.


Ispirandosi a questo particolare 'concept design', affinato nel corso di milioni di anni, i ricercatori hanno creato un catalizzatore a biossido di titanio, con cui ricavare idrogeno e ossigeno dall'acqua utilizzando l'energia solare.





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