Cortisone : gli effetti sui bambini

Curare i bambini

Cortisone : gli effetti sui bambini

Il cortisone come abbiamo già detto, è un ottimo antiinfiammatorio utilizzato in medicina per combattere varie patologie.

Abbiamo visto quali possano essere gli effetti collaterali di questo in generale, ma vediamo quali possano essere le conseguenze quando ad assumerlo, sono i bambini.

I piccoli sono i soggetti sempre più a rischio quando si parla d’influenze di stagione oppure di problemi allergici e asmatici. Il numero è diventato sempre più crescente, e troppo spesso questi sono costretti a intraprendere terapie cortisoniche per risolvere situazioni gravi e critiche, come quelle sopra accennate.

Purtroppo se il cortisone ha effetti gravi sugli adulti, questi possono accentuarsi se si tratta di bambini. La prima precisazione d’obbligo, è che gli effetti collaterali del cortisone si verificano quando esistono assunzioni particolarmente prolungate nel tempo.

Si parla di tempi chiaramente superiori alle due settimane di terapia. Queste sono le conseguenze importanti che si possono riscontare in un bambino soggetto a cura cortisonica :  iperglicemia, ritenzione liquidi, aumento di peso, ritardo della crescita in altezza dal punto di vista fisico, osteoporosi, irsutismo cioè aumento intensificato della peluria, e acne.

Alcuni effetti più visibili sono la presenza di arrossamenti sulla pelle, soprattutto sulle guance, e un accentuato nervosismo. La somministrazione può avvenire per bocca o con iniezioni muscolari e venose, questa la terapia artefice degli effetti di cui abbiamo parlato.

Invece per quanto riguarda le cure che avvengono tramite aerosol, non esistono controindicazioni importanti, tranne che possono portare per il bambino una diversa e insolita agitazione prima di andare a letto, con lievi effetti insonni per il piccolo malato.

Il cortisone è un farmaco la cui somministrazione deve avvenire sotto stretto controllo medico, e solo su sua precisa prescrizione. Tuttavia è sempre bene essere attrezzati sia in casa e sia in viaggio, con qualche confezione di cortisone che in casi di gravi allergie improvvise e attacchi d’asma particolarmente forti, rappresenta sicuramente la soluzione più tempestiva e adatta.

Tiziana Cazziero





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