Boom dei souvenirs enogastronomici

Regali tutti da mangiare e bere valorizzando le realtà locali

Boom dei souvenirs enogastronomici

Un sondaggio della Coldiretti rivela che i souvenirs più venduti sono quelli enogastronomici con il 57% delle vendite, seguono con il 26% l'artigianato locale, con 12% i gadget turistici il 5% non spende per souvenirs e regali.  

 
Percorsi enogastronomici, città del gusto, feste e sagre hanno favorito questo fenomeno. 

La Coldiretti precisa che l'Italia propone oltre a prodotti bio, ben 228 prodotti tipici a denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario, 4.511 specialita' tradizionali censite dalle regioni, 505 vini Doc e Docg, 331 vini Doc, 59 Docg e 119 Igt  che sono a indicazione geografica tipica. 

Il turismo enogastronomico vale 5 miliardi di euro ed è la maggiore attrattiva che richiama turisti nazionali e internazionali. 


Questi prodotti tipici si possono comprare lungo i percorsi turistici enogastronomici nei diciannovemila agriturismi, nei 63mila tra frantoi, cantine, malghe, cascine e 750 mercati degli agricoltori di campagna amica(www.campagnamica.it) organizzati dalla Coldiretti dove comperare direttamente dai produttori senza intermediazioni. 
 
 Val Didi 








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