Boom dei souvenir enogastronomici

Regali tutti da mangiare e bere valorizzando le realtà locali

Boom dei souvenir enogastronomici

I souvenir enogastronomici stanno facendo registrare un vero e proprio boom, e la cosa non stupisce, dal momento che la gastronomia rappresenta senza dubbio alcuno una delle più importanti eccellente del nostro paese.

Regalare delle specialità locali piuttosto che i classici oggetti materiali, d'altronde, può essere effettivamente una scelta ottima per chi desidera rivolgere un presente a parenti, amici ed altre persone care, e ovviamente l'Italia vanta migliaia di prodotti tipici che meritano di essere scoperti anche da parte di chi vive in zone tutt'altro che lontane.

Una peculiarità del nostro paese è infatti rappresentata dal fatto di avere mille diversi "volti", i quali si traducono il differenze culturali, dialettali, e anche gastronomiche: è sufficiente spostarsi di 100 Km infatti per imbattersi in delle abitudini gastronomiche completamente differenti, e questa è sicuramente una grande ricchezza del nostro paese.

Lo stesso si può dire ovviamente per quel che riguarda l'enologia: la nostra nazione costituisce senza alcun dubbio un'eccellenza internazionale per quel che riguarda la produzione di queste raffinate bevande alcoliche, e anche da questo punto di vista le differenze tra regione e regione sono molto consistenti; ecco perché non si parla prettamente di souvenir gastronomici, ma piuttosto di souvenir enogastronomici.

Una bottiglia di vino tipica del territorio che si è visitato può essere sicuramente un ottimo regalo anche per la persona che non è propriamente una "cultrice" del vino.

Il souvenir enogastronomico può dunque essere una magnifica idea regalo. ed è questo ciò che è emerso in maniera inequivocabile dal sondaggio curato da Coldiretti.

Secondo i dati statistici presentadi da Coldiretti i souvenir più venduti sono quelli enogastronomici con il 57% delle vendite , una percentuale a dir poco consistente, seguono con il 26% l'artigianato locale, quindi i souvenir prodotti dagli artigiani del posto, di qualsiasi tipologia essi siano, con 12% i gadget turistici tradizionali il 5% non spende per souvenir e regali laddove viva un viaggio.

Se ci si chiede come mai questa tendenza sia andata consolidandosi in un modo così importante, una risposta può essere individuata senz'altro nello sviluppo di fiere, sagre e percorsi enogastronomici che contraddistinguono l'Italia da ormai alcuni anni; come si diceva in precedenza d'altronde l'enologia e la gastronomia sono dei veri punti di forza dell'Italia, di conseguenza meritano di essere valorizzati in tutti i modi possibili.

Eventi di questo tipo hanno ovviamente garantito uno sviluppo economico anche sotto punti di vista differenti, ad esempio quello turistico, e non bisogna trascurare il fatto che le eccellenze enogastronomiche italiane sono molto amate anche dai cittadini stranieri, e questo è un grandissimo punto di forza. 

Coldiretti precisa che l'Italia propone oltre a prodotti bio, ben 228 prodotti tipici a denominazioni di origine riconosciute a livello comunitario, 4.511 specialita' tradizionali censite dalle regioni, 505 vini Doc e Docg, 331 vini Doc, 59 Docg e 119 Igt  che sono a indicazione geografica tipica. Anche dal punto di vista dei numeri, dunque, è assolutamente evidente il fatto che l'Italia sia una grande eccellenza internazionale.

Il turismo enogastronomico vale 5 miliardi di euro ed è la maggiore attrattiva che richiama turisti nazionali e internazionali, proprio come si diceva poc'anzi, e questa tendenza può sicuramente essere messa in relazione al trend positivo che riguarda l'acquisto di souvenir enogastronomici.

Questi prodotti tipici si possono comprare lungo i percorsi turistici enogastronomici nei diciannovemila agriturismi, nei 63mila tra frantoi, cantine, malghe, cascine e 750 mercati degli agricoltori di Campagna Amica organizzati dalla Coldiretti dove comperare direttamente dai produttori senza intermediazioni... le opportunità di scelta sono davvero svariate.

Un punto di forza delle città e dei borghi italiani è ad ogni modo rappresentato dal fatto che è sufficiente fare una passeggiata nei luoghi centrali per imbattersi in dei suggestivi negozi di prodotti tipici, di conseguenza se si vogliono regalare dei souvenir di questo tipo non si avrà difficoltà alcuna a trovarne.
 







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