Ansia e depressione: forse collegati alla fragilità delle ossa

Disturbo psicofisico, possibili cause

Ansia e depressione: forse collegati alla fragilità delle ossa

L’ansia e la depressione sono due mali dell’era moderna che conteggiano migliaia di vittime ogni anno in tutto il mondo. 


Spesso si sono ricercate le possibili cause in problematiche legate alla vita sociale dell’individuo così come a quelli famigliari, o anche a situazioni emotivamente forti, capaci di destare ansia e depressione.

 


Oggi le cause della depressione e dell’ansia scopriamo che potrebbero arrivare dalla nostre ossa e in particolare dalla loro fragilità.


La ricerca che ha avvalorato questa ipotesi arriva dall’Australia, dove un gruppo di ricercatori della Deakin University e della Norwegian University of Science and Technology, ha eseguito uno studio che ha visto circa 8 mila individui coinvolti, sia uomini e donne. 

 


Questi soggetti sono stai scelti secondo delle specifiche particolarità, che fossero infatti affetti da osteoporosi, e che in base ad anamnesi dei pazienti fossero anche collegati problemi psichici.


Il gruppo di ricerca ha esaminato da esaminato accuratamente questi soggetti, e l’ansia e la depressione sono state le due patologie che erano presenti in tutti quegli individui che avessero una notevole densità ossea ridotta.

 

Generalmente l’osteoporosi, e quindi la fragilità delle ossa, è stata una malattia sempre strettamente correlata all’età avanzata e soprattutto a quella delle donne, e al periodo principale della menopausa.

 


Associare la fragilità delle ossa con l’ansia e la depressione è una notizia difficile da contemplare, e sono stai gli stessi ricercatori, che hanno affermato che ancora dovranno essere eseguiti degli studi maggiormente approfonditi sull’argomento.


Questo studio che è stato pubblicato sulla rivista Journal of Affective Disorders ha comunque messo in evidenza una situazione che su 8 mila soggetti, lascia molto poco pensare al fattore della causalità.


Ad oggi la fragilità delle ossa e quindi l’osteoporosi è una patologia che presenta forti carenze di vitamina D e che si combatte con gli alimenti a base di calcio e vitamine E.


Se esista una correlazione tra le terapie utilizzate per curare l’ansia e la depressione, e l’insorgere dell’osteoporosi, è ancora tutto da valutare e comprovare.

 

Tiziana Cazziero





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