Farmaci generici ora a pagamento

Perchè tramonta la gratuità dei medicinali generici

Farmaci generici ora a pagamento

C'erano una volta i farmaci generici, noti per avere lo stesso principio attivo dei farmaci "blasonati", ma un prezzo molto più basso, vista l'assenza di pubblicità.

Sempre una volta, questi farmaci, nei casi di esenzione, potevano essere gratuiti oppure il loro costo poteva essere in larga parte rimborsato dallo Stato.

Diciamo "una volta" perchè da circa una settimana non è più così: l'AIFA, infatti, ha ridotto dal 10 al 40% la quota rimborsabile, mentre i produttori, a fronte di questa decisione, non hanno abbassato i prezzi dei farmaci, con la conseguenza che adesso i cittadini trovano un'ulteriore spesa imprevista nel loro bilancio familiare.

La decisione dell'AIFA, in ogni caso, non è passata inosservata e, in particolare, il Presidente della Regione Toscana ha chiesto dei chiarimenti, invitando le case farmaceutiche che producono i generici a prendere dei provvedimenti.

E se qualcuna si è detta ben disposta ad abbassare i prezzi, non è certo che le riduzioni saranno in grado di coprire completamente la differente rimborsabilità.

Il rischio è che i consumatori si orientino più volentieri ad acquistare i farmaci marchiati al posto dei generici, visto che per quelli per i quali la casa produttrice detiene ancora il diritto di brevetto è prevista una rimborsabilità piena.

Farmaci generici: crescono i consumi.

I farmaci generici secondo l'OSMED nel 2010 hanno raggiunto il 50% delle prescrizioni, ma ancora non conquistano la completa fiducia delle persone. 

I consumi dei farmaci sono raddoppiati, soprattutto nei bambini e gli anziani, seguiti dalle donne. 

L'aumento del consumo dei farmaci generici è di sicuro più economico, difatti il loro prezzo è di circa il 30% in meno. 

Il prezzo più basso non crea certo fiducia, difatti esistono studi sull'effetto placebo del prezzo, cioè più un farmaco costa e più fa bene. 

Nel caso dei generici il costo inferiore è dovuto alla mancanza di costi della ricerca e della pubblicità del marchio

Questo accade perchè si usano tutti principi attivi di molecole che hanno perso la protezione del brevetto, ma non perchè ci siano problemi, ma solo perchè dopo 20 anni si perdono i diritti su un brevetto che allora potrà essere usato senza pagare diritti. 

I farmaci generici sono anche definiti equivalenti, proprio per sottolineare che sono quasi uguali a quelli di marca. 

Sono farmaci vincolati da autorizzazioni severe da parte degli organismi preposti al controllo sui farmaci come ad esempio l'AIFA. 

Sarebbe tutto perfetto dunque, sembrerebbe solo che in un paese come l'Italia dove si è dipendenti dalle marche e le firme, alla fine lo si è anche per i farmaci. 

La legge consente che si possa utilizzare almeno il 20% del principio attivo nei farmaci generici, forse è questo particolare che non fa conquistare la completa fiducia delle persone.

Farmaci generici, colore e forma influiscono sulla terapia 

I farmaci generici rappresentano ormai il70% delle prescrizioni mediche. Questi farmaci sono omologhi a quelli di marca ma a volte trovano una nota di differenza nel colore e forma. Una ricerca pubblicata sulla rivista Archives of Internal Medicine condotta al Brigham and Women s Hospital, rivela che queste differenze di colore e forma tra generici e di marca, inducono il paziente a smettere di assumere correttamente il farmaco.

Così sembrerebbe proprio che forma e colore possano giocare un ruolo fondamentale sulla stessa terapia, smettendo di assumere il farmaco la terapia non sarebbe efficace.

Questo studio ha rivelato ciò che da tempo si sospettava e cioè che ci fosse una relazione tra colore del farmaco, forma e riuscita della terapia, adesso alla luce di questi risultati, seppure empirici, è evidente che proprio per il colore e la forma si sospende la terapia con tutte le conseguenze che ne derivano.

Nel test si sono evidenziati addirittura dei casi di persone che dovevano assumere farmaci antiepilettici e che proprio a causa del colore e della forma delle pillole smettevano di prenderle.

I generici devono essere comunque usati, sono efficaci e costano meno.  

Lia Caminiti





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