Diabete, tumore all'utero e ipertensione: meno rischi con il caffè

Il caffè ridurrebbe il rischio di diabete se bevuto regolarmente

Diabete, tumore all'utero e ipertensione: meno rischi con il caffè

Il caffè non renderebbe nervosi, anzi farebbe bene, riducendo il rischio, di diabete di tipo due oltre che di tumori e ipertensione. 

Diabete e caffè

La notizia arrivata dalla Cina, afferma che il diabete viene limitato con il consumo regolare di caffè.

Come? Una tazzina di caffè in più ridurrebbe del 7% il diabete. Alla base di questa azione ci sarebbe il consumo regolare di caffè e non saltuario. 

Perchè? Il caffè secondo lo studio cinese, contiene delle sostanze che inibiscono un polipeptide alla base dello sviluppo della malattia.

Chi? Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Agricultural and food chemistry. 


Tumore e caffè: come ridurre del 25% il rischio di tumore all'utero

Il 25% in meno il rischio di sviluppare tumore all'utero. Come? Bevendo 4 o più tazzine di caffè al giorno. 

Un gruppo di ricercatori della Harvard School of public health, ha pubblicato uno studio su Cancer Epidemiology Biomarkes and prevention, che rivela come sia stato provato che esiste una relazione tra assunzione di caffè e riduzione del rischio di tumore all'utero. 

Il gruppo di ricerca ha operato i controlli su un campione di 70mila donne in un periodo di 26 anni. 

Il caffè, secondo i ricercatori, sulla base dei risultati raggiunti, agirebbe come preventivo per il tumore all'utero.

Via libera al caffè, ma niente zucchero, niente sigaretta di accompagnamento, aggiuntine e correzioni varie, perchè se ne perdono tutti i benefici. 

Caffè e ipertensione: Meno rischi ipertensivi con il caffè

Il caffè rende nervosi: questo è un classico dettato della credenza popolare.

Il caffè aiuta a dimagrire: è una voce che il tam tam degli appassionati di diete e forma fisica si tramanda vicendevolmente.

Ora, una ricerca scientifica tende a dimostrare che: il caffè aiuta nella gestione dei rischi ipertensivi. Ma sarà tutto vero?

Tutto parte da uno studio di ricerca avviato dall'università di New Orleans su circa 170.000 persone, che sono state seguite per diversi anni (circa 30).

I risultati dicono che, sull'intero campione, i soggetti che consumavano fra le tre e le cinque tazzine di caffè al giorno, hanno sviluppato minori rischi di ipertensione arteriosa.

Ora, non è che se beviamo molto caffè siamo salvi dall'infarto, anzi: gli stessi ricercatori americani affermano che l'eccessivo consumo di caffeina sicuramente porta ad ulteriori e diversi effetti collaterali.

Nel frattempo, possiamo sorseggiare una tazzina di caffè con tranquillità.





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