Benessere: la meditazione

La meditazione sarebbe una vera e propria cura di benessere

Benessere: la meditazione

La meditazione è una pratica davvero interessante e ricca di fascino, controversa per certi aspetti ma destinata a rivelarsi efficace nelle più disparate circostanze.

Relativamente alla meditazione è stata pubblicata negli scorsi giorni una notizia molto interessante, la quale ha subito suscitato curiosità e interesse.

Alla base di questa News vi è uno studio che è stato compiuto da un team di studiosi molto autorevole, ovvero dai neurologi dell'Università di Los Angeles.

Lo studio in questione è stato pubblicato sulla rivista Neuroimage e ha messo in evidenza non solo il fatto che la meditazione faccia bene alla persona, ma anche che sia in grado di far "ringiovanire".

Nello specifico, nella pubblicazione dei risultati di questo studio si è parlato del fatto che la meditazione rafforzi e incrementi le funzioni cerebrali, con tutti i vantaggi che ciò è in grado di assicurare; la meditazione potrebbe dunque essere considerata un vero e proprio toccasana da parte di chi desidera allontanare più possibile il declino mentale.

Per evidenziare questo risultato il team di studiosi che ha condotto la ricerca ha considerato un campione, composto da persone che praticano la meditazione: tale campione è stato monitorato per un periodo di cinque anni. 


Il risultato è stato che questi individui grazie alla pratica della meditazione hanno una memoria maggiore, migliori capacità di reazione, addirittura aumentando la capacità del cervello di mantenersi giovane se non addirittura ringiovanire, e ciò spalanca davvero degli importanti orizzonti per quel che riguarda lo studio di questa disciplina, la quale è ancora poco diffusa, soprattutto in Italia.

Ma che cos'è esattamente la meditazione? Come la si potrebbe definire?

La meditazione è sostanzialmente una pratica che ha come finalità quella di garantire all'individuo che vi si sottopone il raggiungimento di una maggiore consapevolezza delle attività della propria mente, e ciò può ovviamente assicurare svariati risvolti positivi.

La meditazione è considerata una pratica ottima per le persone che intendono modificare il loro modo di approcciarsi alla vita, alla quotidianità: la meditazione può infatti incrementare la sicurezza nel proprio potenziale, può esser d'aiuto per sviluppare un carattere pacato, lucido e riflessivo, inoltre non bisogna trascurare il fatto che in molte occasioni le pratiche di meditazione sono state connesse ad aspetti di carattere religioso, o perfino a determinate correnti filosofiche.

D'altronde la meditazione è una pratica strettamente connessa al mondo psichico, per questo motivo simili associazioni non destano stupore.

Sono davvero tantissime le religioni che si sono in qualche modo avvicinate al mondo della meditazione, dal cristianesimo all'islam fino al buddhismo, e anche la scienza in tante occasioni ha voluto scoprire più a fondo che cosa si cela dietro a pratiche simili, o meglio che cosa può accadere alla psiche della persona che pratica la meditazione.

La ricerca che abbiamo appena menzionato, ad opera dei ricercatori dell'Università di Los Angeles, ne è d'altronde un chiarissimo esempio

La storia della meditazione è molto suggestiva, e a tale riguardo si potrebbero raccontare davvero numerosissimi aneddoti, quel che è intrigante è che ancora oggi la meditazione gode di un grande blasone, anzi si può affermare senza esitazioni che essendo particolarmente "di moda" ne mondo occidentale sta vivendo una sorta di seconda giovinezza.

Anche la medicina d'altronde non è rimasta indifferente dinanzi alla meditazione: non sarebbe corretto considerare la meditazione come una soluzione terapeutica, anzi essa non potrebbe in alcun modo sostituirsi alle terapie mediche ufficialmente riconosciute, tuttavia accade piuttosto frequentemente che essa venga suggerita come trattamento complementare utile per fronteggiare diversi tipi di malessere.

Quest'ultima scoperta ad opera dei ricercatori statunitensi potrebbe dunque spalancare degli orizzonti molto interessanti per quel che riguarda lo studio della meditazione, nonché relativamente alla sua diffusione: se anche la scienza medica ufficiale dovesse riconoscere il fatto che la meditazione sia un qualcosa di molto prezioso per il benessere mentale al punto da ritardare i processi di invecchiamento della psiche, l'attenzione nei confronti di queste pratiche diverrà senza nessun dubbio molto più cuspicua.





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