Fibrosi cistica: una speranza dall'aglio

Una ricerca ha scoperto che l’aglio contiene un principio attivo che agisce riducendo la resistenza agli antibiotici

Fibrosi cistica: una speranza dall'aglio

I ricercatori dell’Università di Copenhagen, hanno scoperto che l’aglio contiene un principio attivo aefficace sulla riduzione della resistenza agli antibiotici, i  risultati dello studio sono stati pubblicati su Antimicrobial Agents and Chemotherapy e rivelano come il componente “ajoene” sia attivo contro lo Pseudomonas aeruginosa, un batterio che causa molti disturbi nei pazienti affetti da Fibrosi cistica.

L’ajoene ridurrebbe la produzione di composto che protegge il biofilm dei batteri dai globuli bianchi che li distruggerebbero.

L’ajoene con l’antibiotico tobramicina, sono stati attivi per il 90% dei batteri che vivono in un biofilm.

Questo risultato si colloca tra gli altri studi che rivelano come sostanze naturali possono giocare un ruolo importante nel bloccare la comunicazione tra le cellule patogene.
queste sostanze possono trovare delle applicazioni nella prevenzione dello sviluppo di resistenza agli antibiotici.

 Perché è importante questa scoperta per la fibrosi cistica?

Questa scoperta potrebbe rappresentare una svolta importante nella terapia della fibrosi cistica, che sino ad oggi è molto difficile da curare.

Questo studio sull’aglio e le sua applicazioni nella terapia della fibrosi cistica è stato finanziato grazie ad una donazione dell’Associazione Fibrosi Cistica tedesca.

 





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