Più poveri e più stupidi

La povertà influisce sul quoziente intellettivo rendendo più stupidi, lo afferma uno studio

Più poveri e più stupidi

Più poveri e più stupidi lo afferma uno studio condotto dalle università di Harvard, Princeton e Warwick condotto tra Stati Uniti e India. Lo studio prende il via dall’analisi dello stress causato dalle preoccupazioni economiche sul cervello. Lo stress che ha origine dalle preoccupazioni economiche abbasserebbe di ben 13 punti il quoziente intellettivo di chi ne viene colpito. La ricerca è stata condotta in due parti. La prima parte su un campione di 400 persone selezionate in un centro commerciale del New Jersey. Il campione è stato poi suddiviso in due sottogruppi in base al loro salario. La metodologia usata si basava sul sottoporre il campione sia altest del quoziente intellettivo che di controllo degli impulsi. Il risultato è stato quello di evidenziare che in alcuni soggetti del sottogruppo dei salari più bassi, sollecitati con domande specifiche  il QI risultava di 13 punti inferiore rispetto agli altri dello stesso sottogruppo non sottoposti alle stesse domande. La seconda parte dello studio è stata condotta in India su un campione di 464 coltivatori di canna da zucchero. Il risultato che si è ottenuto confrontando le due parti è stato di conferma del risultato americano, che cioè quando esistono delle “carenze” economiche, sociali e nutrizionali, il loro impatto sul quoziente intellettivo è molto elevato perché riducono la “larghezza della banda” mentale.

 

 




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