Gap generazionale: nativi digitali contro immigrati digitali

Le generazioni cambiano, mai come adesso grazie al digitale

Gap generazionale: nativi digitali contro immigrati digitali

Le generazioni sono da sempre cambiate, ma l’uso del digitale, sembrerebbe davvero apportare delle modifiche mentali, che non si sono mai verificate nelle generazioni precedenti.

Le generazioni dei bambini nati dipo il 2000 sono ormai riconosciute come nativi digitali, mentre quelle precedenti sono definite come immigrati digitali. Un prima e un dopo che implica molti cambiamenti mentali e comportamentali, che no si sarebbero mai immaginati prima.

I nativi digitali sono nati con i tablet, quindi sono in grado di usare tutti i mezzi tecnologici con moltissima facilità, anzi sono i grado di usarne più di uno contemporaneamente. La risposta e questa capacità di svolgere più azioi digitali contemporaaeamnte provoca inevitabilmente una velocizzazione delle azioni, il tutto e subito sembra essere la risposta più semplice.

Uno studio asiatico ha rivelato tutti i dettagli dell’impatto sulla mente umana che questi apparecchi apportano, modifiche che per ora sono solo immaginabili, ma che solo nel lungo periodo potranno avere delle risposte sull’impatto reale nella forma di pensare ed agire dei nativi digitali.

La cosa che rassicura è che se gli immigrati digitali sviluppano dipendenza dal digitale, come per videogiochi o internet, i nativi ne sarebbero immuni, perché questi sistemi sarebbero parte integrante della realtà.

L’uso del digitale modifica anche l’apprendimento, che viene impostato più i forma ludica.

L’uso della tecnologia ha sicuramente cambiato la vita degli individui e nei più giovani sembrerebbe anche la mente, le incomprensioni tra genitori e figli quindi restano e rimangono un punto cruciale, anche perché ora si fanno davvero profonde tra modi diversi di pensare proprio perché cambiano le capacità cognitive del cervello. 




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